Il Tirreno

Uffici Inps sempre più telematici

di Melisanda M. Autunnali
Uffici Inps sempre più telematici

Nella sede piombinese, però, serviranno ancora dei mesi per l’attivazione dell’Internet Point

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PIOMBINO. Fare domanda di invalidità civile, richiedere l'assegno integrativo di mobilità, il congedo di maternità, chiedere il riscatto di una laurea oppure il rimpatrio di un lavoratore extracomunitario, oppure inviare la propria domanda di disoccupazione. E tanti altri servizi ancora, che Inps ha messo a disposizione online, rispondendo a quella precisa disposizione di legge che già dal ministero Brunetta guarda alla semplificazione tramite web della pubblica amministrazione. Il progetto – lo prevede lo Stato – dovrebbe giungere a compimento nel 2014, ma già da adesso Inps non si è fatto attendere nella messa a disposizione degli strumenti necessari per svolgere tramite il proprio computer operazioni che in altri tempi avrebbero richiesto code e perdite di tempo. Innanzitutto, l'erogazione di uno speciale Pin, attraverso il quale il cittadino può accedere ai propri dati pensionistici e svolgere tutte le altre operazioni elencate sul sito www.inps.it.

Un codice assolutamente segreto e personale che l'utente può richiedere collegandosi direttamente al sito e che arriva qualche giorno dopo via posta in una busta sigillata. L'alternativa più veloce sarebbe quella di richiederlo (e ottenerlo immediatamente) presso l'Internet Point che molte sedi Inps hanno inaugurato già da qualche tempo all'interno dei loro uffici: un servizio che però nella sede piombinese di via Marco Polo di fatto ancora non è arrivato, anche se – lo assicura la responsabile della comunicazione Inps Mariarosaria Montefusco – la sua attivazione dovrebbe essere faccenda oramai di pochissimi mesi. La sua esigenza è quasi un'urgenza, visto che è proprio presso questi Internet Point che il cittadino in difficoltà col web oppure non dotato di un computer può recarsi per risolvere il proprio problema.

Nel frattempo, dice ancora Montefusco, è sempre possibile rivolgersi ai patronati (o anche al numero verde 803.164), mentre alla sede di via Marco Polo è meglio rivolgersi o nel caso di questioni spicciole oppure per faccende complesse che richiedono una consultazione specialistica, per la quale si può prendere un appuntamento e dare così modo all'operatore di “studiare” preventivamente il singolo caso. «Per le questioni classiche – aggiunge – la via è quella di Internet. All'inizio, è vero, gli utenti un pochino spaesati si sono sentiti. Poi, però, hanno preso sempre maggiore dimestichezza con questi strumenti e adesso i casi di coloro che hanno bisogno d'aiuto si sono molto ridotti».

D'altronde, andando verso il futuro sarà sempre più impossibile prescindere dall'innovazione tecnologica. «Parliamoci chiaro – conclude Montefusco – un computer in casa ce l'hanno quasi tutti e le persone in grado di utilizzarlo e di navigare in Internet sono cresciute in maniera esponenziale negli ultimi anni, a qualsiasi livello d'età. Comprendiamo, ovviamente, che possano esserci ancora delle incertezze ed è per questo che abbiamo messo a disposizione strumenti che, come detto, stiamo cercando di incrementare e portare il più presto possibile anche a Piombino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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