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Ok alle ambulanze nel garage, meno disagi per i malati

Ok alle ambulanze nel garage, meno disagi per i malati

PORTOFERRAIO. Meno disagi per i malati che dovranno essere trasferiti dall’Elba in altri ospedali. In particolare non ci saranno più spiacevoli episodi, come nel passato quando non sempre era...

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PORTOFERRAIO. Meno disagi per i malati che dovranno essere trasferiti dall’Elba in altri ospedali.

In particolare non ci saranno più spiacevoli episodi, come nel passato quando non sempre era possibile far sostare nei garage delle navi un ambulanza con malato barellato dentro anche se rimane sempre l’ultima decisione al comandante della nave.

Di certo, l’Osservatorio dei Trasporti, durante l’ultima riunione ha fatto registrare una novità che non era all’ordine del giorno ma che apre alcune buone aspettative sul fronte del trasporto delle ambulanze a bordo delle navi quando il paziente non si può allontanare del mezzo. Non sono episodi sporadici con tutte le complicazioni del caso, sia per il malato come pure per i volontari che lo assistono.
Il tema – oggetto da tempo di un tavolo tecnico tra Asl, Autorità Marittima, Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba e compagnie – è stato infatti oggetto di approfondimento nella collaborazione tra l’Aportuale di Piombino e Elba e la stessa direzione marittima della Toscana che hanno trovato un punto di incontro.
Paola Mancuso è il segretario generale dell’Autorità portuale di Piombino-Elba.

Dicei: «L’iniziativa nasce dalla considerazione che la certificazione dell’Azienda sanitaria locale che attesti condizioni fisiche che esporrebbero il paziente ad un rischio per la propria salute nel caso di allontanamento del mezzo costituisce un elemento essenziale che giustifica la decisione del comandante della nave, pur nella consapevolezza che la decisione finale è sempre la sua per le responsabilità che gli attribuisce il Codice della Navigazione. Ciò costituisce senza dubbio un passo in avanti specie se associato all’impegno di impiegare i mezzi più idonei sulle corse segnalate come dedicate a trasferimenti e visite programmate». Problemi di sicurezza che potrebbero sorgere ma con una soluzione all’orizzonte quanto mai importante.

La stessa direzione marittima ha identificato in questo atto dell’Azienda sanitaria localel – già oggetto dell’impegno di quest’ultima nel protocollo in corso di elaborazione un valido “criterio oggettivo” che per essere testato e magari perfezionato giuridicamente nei rapporti con i soggetti competenti attende di essere oggetto di coerenti iniziative delle compagnie.
Per il momento dalla Moby Lines fanno sapere che «la nostra disponibilità c’è sempre stata ma stiamo lavorando con i legali della nostra compagnia per capire se queste valutazioni possono essere anchela base per dare precise direttive»..

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