Sicurezza
Fermata la vendita dei parcheggi in piazza Gramsci
Il Comune stralcia il capitolo dal piano delle alienazioni Nuova perizia per il prezzo e poi un’asta pubblica
SAN VINCENZO. È stato stralciato un punto, assai discusso in questi mesi, dal piano delle alienazioni dei beni comunali. Si tratta dei 20 parcheggi di piazza Gramsci, al valore (stimato dai tecnici comunali) di 1.000 euro l’uno, che il Comune ha previsto al servizio della struttura turistico-ricettiva “Mediterraneo”.
Durante il consiglio comunale, la maggioranza ha accettato le richieste delle opposizioni, ossia, appunto, lo stralcio della previsione per piazza Gramsci dal piano e una nuova perizia, perché il valore attuale dei 20 parcheggi è stato considerato dalle minoranze eccezionalmente basso. Inoltre la maggioranza, per voce del consigliere Riccardo Giommetti, ha comunicato che si darà avvio a un’asta pubblica.
Sulle motivazioni che hanno portato al piano generale delle alienazioni immobiliari è intervenuto l’assessore al bilancio Franco Guidoni, che ha parlato di «urgente necessità di soldi per poter provvedere alla costruzione del nuovo sovrappasso della stazione e al restauro del palazzo comunale». Una scelta obbligata, secondo Guidoni, per non accendere mutui.
Secondo Davide Lera, di San Vincenzo per tutti, «tali dismissioni immobiliari potrebbero dar adito a notevoli trasformazioni dei luoghi, con possibili future previsioni, da parte di privati, di nuove lottizzazioni e appetibili speculazioni». Per Nicola Bertini del Forum, la decisione di stralciare i parcheggi dal piano alienazioni, sarebbe solo un «un tentativo in extremis dell’amministrazione comunale per salvare la faccia».Per Bertini, infatti, « non c’è alcun motivo di interesse pubblico che giustifichi la vendita d’un pezzo di piazza Gramsci».
Si è poi discusso anche della vendita di una parte dello stabilimento “Mediterraneo”, che il Comune dice esser suo, ma di cui il Demanio reclama la proprietà. Insomma, il Comune vorrebbe mettere in vendita immobili che potrebbero non essere suoi, come hanno chiosato i consiglieri del Forum.
Anche i punti relativi alla vendita del parcheggio di piazza D’Acquisto, del parcheggio pertinenziale della Coop e la porzione di terreno comunale coincidente con il parco Giocolandia, in via della Principessa, sono stati mantenuti.
Sulla previsione del parco giochi si sono accese le polemiche. «Fino a due anni fa, e per vari anni – hanno detto Bertini e Lera – il terreno in questione è stato dato in concessione ad un noto politico sanvincenzino per 256 euro l’anno, che a sua volta lo ha subaffittato guadagnandoci. È ora di cambiare anche le regole sul subaffitto delle concessioni, forse legale, ma davvero immorale».
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