Sicurezza
Toremar, altra modifica all’orario
Posticipata la partenza delle 17,10. La Cisl: «I ritocchi non bastano»
PORTOFERRAIO. «Occorre rivedere le coincidenze e, dato che è molto più difficile cercare di modificare gli orari dei treni che fermano o passano da Campiglia, si può invece intervenire con gli armatori e l’aziende di trasporti su strada per venire incontro all’utenza elbana». L’opinione è di Dario Pierfederici, responsabile del sindacato Cisl, che fa il punto in seguito alla recente riunione dell’osservatorio per la continuità territoriale.
E intanto la Toremar da lunedì 5 novembre, fino al 31 dicembre, ha deciso di anticipare la corsa da Portoferraio per Piombino delle 17,20 alle 17,10, per venire incontro alle esigenze dei pendolari. Un segnale positivo, ma non basta per Cisl. «E’ incredibile – avverte Pierfederici – con quasi una settantina di corse giornaliere dell’autobus diretto a Campiglia e ritorno non si riesce a organizzare per bene le corse che siano in coincidenza con gli arrivi delle navi a Piombino, oppure in partenza dal porto per coloro che giungono dalla stazione ferroviaria di Piombino». Ma non è stato questo l’unico argomento trattato. Si è parlato di dare la possibilità a parenti che si recano all’ospedale di VillaMarina di potersi servire di un mezzo pubblico diretto e con orario inferiore ad un’ora, visto e considerato che l’ospedale di Portoferraio è in predicato di “perdere” alcune prestazioni. «Ma anche – conclude Pierfederici – il trasporto merci pericolose che viene proposto il pomeriggio con il rischio concreto di far pernottare il carico a Piombino, prima di raggiungere l’Isola, con maggiori costi per l’utenza insulare».
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