Il dolore
Schiamazzi, droga e sporco per le strade
Protestano cittadini e commercianti di via Cellini e via Galilei, allarme anche dai residenti di via Indipendenza
PIOMBINO. Anche nelle notti d'estate difficile tenere le finestre aperte, non solo nelle camere da letto. Vetri sempre sbarrati: per gli schiamazzi, per i drogati che girano, per la puzza che spesso prende allo stomaco (marciapiede trasformato in orinatoio e quant'altro). Protestano gli abitanti di via Cellini, i commercianti che lì hanno l’attività e che prima di cominciare a lavorare - alle 4,30 - devono chiamare Asiu per far disinfestare strada e saracinesche. C’è chi si è rivolto al carabiniere di quartiere. La domanda è sempre la stessa: chi deve occuparserne? Siamo su quella parte di via Cellini che tocca piazza Verdi verso via Galilei: in pieno centro città. Ma terra di nessuno alla chiusura dei locali.
Di pochi giorni fa un litigio tra “ amici” che, nel cuore della notte, si sono azzuffati e uno dei due ha finito per ferirsi (cadendo e sfondando una vetrina).
Poi c'è il capitolo droga, chi non si buca solo di sera e lascia le siringhe sui marciapiedi. E nel caso l'attenzione si sposta anche su via Indipendenza (una lettera degli abitanti portata al giornale).
«La situazione è diventata intollerabile – spigano – dopo esposti e denunce. In giro troppa gente poco raccomandabile. La scorsa notte quattro extracomunitari hanno discusso parecchio in strada, prendendosela con chi passava... alle 13, mentre i bambini tornano a casa da scuola, si imbattono in persone che si drogano...». E si chiede più sorveglianza.
Ma sono migliaia i controlli su persone e mezzi svolti dalle forze dell’ordine anche nell'ultimo periodo. In città e sulle strade proprio per contrastare la microcriminalità. Anche la situazione di via Indipendenza (il questore chiuse il locale che si trova qui vicino per una quindicina di giorni, l'estate scorsa, subito dopo un'operazione di polizia) è tenuta sotto stretto controllo anche dalle volanti. «La risposta degli agenti c'è, non si può pensare – spiegano negli uffici del commissariato – di debellare il disagio». In questo momento preoccupa di più le forze dell’ordine quanto succede sulle strade: vista la crisi molti automobilisti non pagano l'assicurazione né fanno la revisione dell’auto. Tanti i documenti e i mezzi sequestrati. A rischio c’è la sicurezza di tutti.
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