Odissea sul traghetto, un’ora solo per l’attracco
Il forte vento di scirocco manda in tilt i collegamenti marittimi con Piombino Allagamenti a Marina di Campo, la protezione civile chiude il lungomare
PORTOFERRAIO. Due odissee. Non si possono definire in modo diverso i viaggi pomeridiani dei traghetti Oglasa e Moby Lally, partiti rispettivamente alle 15 e alle 16 da Portoferraio.
Le navi hanno impiegato un’ora per arrivare all’imbocco del porto di Piombino e un’altra ora per effettuare la manovra di attracco, con l’ovvio disagio per i passeggeri che si trovavano a bordo. Il tutto per colpa del forte vento di scirocco che, assieme alla pioggia, ha battuto per tutta la giornata l’isola.
L’allerta meteo diramata dalla protezione civile - estesa per la giornata di domani – stavolta è stata precisa. Fin dalla mattina le condizioni complicate del mare hanno convinto Toremar a sospendere le corse dell’aliscafo e del Bellini, operativo sulla tratta Piombino-Rio Marina. Le prime corse della mattina da e per Portoferraio sono state regolari, ma poco dopo le 12 la situazione sul porto è precipitata.
Il Giraglia della Moby e il Marmorica, sono rimasti in banchina per tutto il giorno. Decine di passeggeri hanno dovuto attendere più del previsto agli imbarchi, a causa delle sospensioni delle corse. Solo l’Oglasa e la Moby Lally sono partite per Piombino, per poi finire in mezzo alla burrasca.
Le condizioni meteo in attenuazione hanno permesso a Toremar di effettuare comunque l’ultima coppia di corse del Marmorica alle 20,30 da Portoferraio con ritorno alle 22,20 da Piombino. A bordo c’erano anche i sindaci, impegnati a Firenze nell’incontro sulla sanità.
Il maltempo non ha creato problemi solo ai collegamenti marittimi. In diverse zone dell’isola si sono verificati black-out temporanei, mentre ci sono stati dei problemi per le imbarcazioni da diporto.
A Mola una barca a vela di medie dimensioni ha mollato gli ormeggi per poi arenarsi sul basso fondale spinta dalla corrente, altri piccoli gommoni e imbarcazioni sono affondati.
Stesso tipo di disagio anche nel porticciolo di Marina di Campo, dove sono andate a fondo cinque piccoli natanti.
La protezione civile Elba occidentale - La Racchetta, fin dal primo pomeriggio, ha chiuso il lungomare di Marina di Campo, dove si sono verificati allagamenti di una certa entità che, con il proseguire delle precipitazioni anche nel tardo pomeriggio, hanno interessato i piani bassi di alcune abitazioni.
Sempre a Campo sono stati chiusi precauzionalmente tutti gli accessi al mare di Cavoli, Seccheto e Fetovaia, la parte dell’isola maggiormente battuta dai venti di scirocco.
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