Lutto
Un progetto per rifare il look delle Ghiaie
Aggiudicato il concorso di idee per il restyling del parco e della spiaggia Giù gli edifici attuali, spazio alla passeggiata rialzata. Ora la parola ai cittadini
PORTOFERRAIO. Via l’attuale muretto di cinta, così da ampliare lo spazio fruibile dai bagnanti. Dietro una lunga passeggiata sopraelevata dal ristorante La Bussola, fino a dove, adesso, sono in piedi gli impianti sportivi della Finanza. E poi due spazi distinti per i servizi di bar e ristorazione e un osservatorio che guarda sia la spiaggia che le fortezze medicee. Più che un progetto, una visione che, di fatto, ridefinisce corposamente la spiaggia e l’area delle Ghiaie, la più cara e frequentata dai portoferraiesi. Sono questi, in sintesi, i punti cardine del progetto che si è aggiudicato il concorso di idee lanciato dall’amministrazione di Portoferraio per l’ampliamento e la riqualificazione del parco delle Ghiaie e la fruizione della spiaggia degli Argonauti.
La selezione. La commissione composta da un responsabile della Soprintendenza, un esperto incaricato dal Comune, più due esperti scelti dagli Ordini degli architetti e degli ingegneri hanno selezionato il progetto vincitore tra ben 62 partecipanti in arrivo da tutta Italia e non solo, visto che hanno partecipato anche un’impresa dalla Germania e tre dalla Spagna. Alla fine il concorso se l’è aggiudicato un raggruppamento temporaneo di professionisti, guidato da Chiara Longoni di Inverigo, in provincia di Como, con una proposta valutata con un punteggio di 87/100 dalla commissione. Di certo il progetto vincitore si propone di ridefinire corposamente l’area del parco e della spiaggia, prevedendo la dismissione sia degli edifici commerciali presenti attualmente in passeggiata, sia gli impianti sportivi della Finanza attualmente in degrado. Al secondo posto si è piazzata l’ Ati di professionisti rappresentati da Andrea Trinca di Roma con un progetto che proponeva una duna artificiale al posto dell’attuale passeggiata e una riqualificazione naturalistica dell’area (82/100), al terzo posto un gruppo di architetti associati di Messina, che hanno totalizzato 74 punti con un progetto più spiccatamente conservativo. Tra dicembre e gennaio l’amministrazione conta di organizzare una mostra pubblica dei progetti, dopodiché dovrà decidere se procedere all’affidamento, dando l’ok alla progettazione definitiva. Per l’intervento non c’è ancora una stima dei costi (solo gli interventi pubblici si attesterebbero sui 500mila euro). Altra clausola necessaria per dare il via al progetto è un accordo con gli esercenti privati che insistono nell’area in questione.
Sulle orme degli Argonauti. Il mito di Argo ha ispirato il progetto vincitore, basti guardare la stessa planimetria che ricorda la nave di Giasone e del resto dell’equipaggio che fece tappa a Portoferraio, mentre muoveva alla ricerca del vello d’oro. La passeggiata sopraelevata con ai piedi il bar che farà da collante tra la spiaggia e il parco ricorda, se vista dalla spiaggia, il dorso della nave, mentre i lampioni obliqui sono citazioni perfette dei remi. La passeggiata è più lunga di quella attuale, arrivando fino all’estremità attualmente occupata dagli impianti della Finanza, dove dovrebbe sorgere una struttura tipo osservatorio, nel punto panoramico proteso verso il centro cittadino. Nel punto d’incontro tra la passeggiata e la strada di collegamento da viale Manzoni sorgerà un punto di ristoro, una struttura a tre piani in parte in acciaio corten, in parte un brise soleil, con lounge bar e ristorante nei piani superiori. Punto cardine del progetto è l’ampliamento della parte fruibile dai bagnanti: il muretto di cinta sparirà, per lasciare spazio a una lunga fascia di prato, collegamento naturale tra la spiaggia e il parco. Un corridoio che darà più respiro e incrementerà gli spazi per la balneazione. Il parco sarà riqualificato, mentre sarà mantenuto il viale pedonale da viale Manzoni alla spiaggia, mentre il traffico sarà deviato in una nuova area di sosta e parcheggio in via Cairoli. La spiaggia sarà attrezzata con una serie di spazi coperti destinati a cabine, docce, spogliatoi, magazzini e bar.
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