Proteste
Uccise cane con un bastone, condannato
Il giudice non crede alla legittima difesa: pena esemplare per l’uomo che ammazzò Ettore, alano dal cuore d’oro
PORTOFERRAIO.
Ettore, alano arlecchino dal cuore d’oro, è stato ucciso deliberatamente, senza una ragione precisa. Lo ha stabilito il giudice del tribunale di Portoferraio, condannando Valerio Vitali a scontare quattro mesi e dieci giorni (la pena è stat a sospesa) e a corrispondere, oltre alle spese processuali, una provvisionale da 400 euro a favore del padrone del cane Federico Maestrini, al figlio Francesco che custodiva l’animale al momento del fatto e all’associazione animalista Ampana. L’episodio risale al gennaio del 2011. Vitali è accusato di aver ucciso l’alano della famiglia Maestrini colpendolo con un bastone che, alla sua estremità, nascondeva un’anima di ferro. Una sorta di pugnale che trafisse al petto il cane, perforandogli un polmone, durante una passeggiata nella zona di Schiopparello che si trasformò in tragedia. Il giudice non ha creduto alla versione dell’uomo che ha detto di aver compiuto il gesto per difendere se stesso e il suo cane, un meticcio di taglia media.
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