Attenzione
Tentato abuso d’ufficio, patteggia
Anonimi divulgano la sentenza su un promotore del Comitato Renzi
PIOMBINO. Si definiscono «cittadini onesti che vogliono credere nella politica» gli anonimi che ieri hanno inviato ai giornali copia di una sentenza in cui uno dei promotori del Comitato Renzi a Piombino, il 43enne Pablo Cinci, lo scorso gennaio ha patteggiato in Tribunale a Livorno 40 giorni (commutati in una sanzione pecuniaria da 10mila euro) per tentato abuso d’ufficio.
La vicenda è legata a un appalto dell’autorità portuale da 47.500 in cui doveva essere scelto in gara un coordinatore per la sicurezza – il ramo in cui opera Cinci – per alcuni lavori da compiere nel porto di Portoferraio.
Gli anonimi ne fanno una questione politica: «Ma se Matteo Renzi vuole rottamare tutto il vecchio, il suo nuovo è Pablo Cinci?».
Cinci dal canto suo spiega di «credere poco alle motivazioni politiche di chi ha inviato la lettera ai giornali. Comunque io nel Comitato Renzi do semplicemente una mano, se poi la mia presenza creasse disagio me ne andrei senza problemi».
La vicenda giudiziaria è dunque collegata a una gara d’appalto del 2009, e comunque non è ancora completamente conclusa visto che è stata stralciata la posizione di un’altra persona accusata di aver contribuito a formare una lista di partecipanti alla gara senza i requisiti richiesti o di fatto non interessati, per favorire Cinci. Il quale poi si vide revocato l’incarico «per un impedimento contrattuale – recita la sentenza – derivante da una sua pregressa collaborazione in esclusiva con la Sanitas Centro Servizi».
«Ho preferito chiudere col patteggiamento – spiega Cinci – per non proseguire su una strada che sarebbe stata lunga e complessa. Posso solo dire che mi sono trovato al centro di una vicenda creata da altre persone».(cloz)
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