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Stop alla navigazione a 0,7 miglia da Cerboli Ritoccate le disposizioni ministeriali
PIOMBINO. A meno di un miglio da Cerboli, dal 12 novembre, stop alla navigazione, l’ancoraggio e la sosta di tutte le navi mercantili superiori alle 500 tonnellate di stazza lorda. L’Ufficio...
PIOMBINO. A meno di un miglio da Cerboli, dal 12 novembre, stop alla navigazione, l’ancoraggio e la sosta di tutte le navi mercantili superiori alle 500 tonnellate di stazza lorda.
L’Ufficio circondariale marittimo ha adottato una norma meno stringente della direttiva adottata dai ministri Passera (sviluppo economico) e Clini (ambiente), per evitare disastri ambientali provocati da grandi navi (che prevede le due miglia). La storia del mercantile che ha disperso a largo di Livorno 198 fusti tossici ed il naufragio della Costa Concordia al Giglio insegnano che il nostro mare ha comunque bisogno di rispetto.
La nuova disposizione, già ribattezzata “antinchino” prevede che a meno di 0,7 miglia dalla costa di Cerboli i grandi giganti del mare debbano restare alla larga. Una deroga alla direttiva calata su misura per il Canale di Piombino che secondo l’Ufficio circondariale marittimo già vede «un’eccessiva riduzione del tratto di mare navigabile a fronte di un intenso traffico marittimo correlato al servizio di linea Piombino-Elba e alla navigazione squisitamente mercantile secondo le direttrici nord/sud», come si legge nell'ordinanza.
L’ordinanza prevede che a bordo delle navi in transito o in sosta in tali zone non saranno consentiti lavori di manutenzione se non espressamente autorizzati, sarà vietata anche qualsiasi operazione commerciale e di rifornimento. Questo perché siamo al confine con un isolotto a soli otto chilometri dall’Elba e rientra nel perimetro del parco nazionale dell’Arcipelago. Secondo i dati forniti da Legambiente, l’isola è coperta da macchia di cisto marino, gariga e lentisco. Sono stati, inoltre, segnalati una sottospecie tipica della zona di lucertola e la presenza di cormorani che nidificano in sole 30-40 coppie in tutto l’Arcipelago Toscano, oltre ad alcuni esemplari di Marangone dal ciuffo. (k.g.)
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