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L’edicola riaprirà dopo il rogo

L’edicola riaprirà dopo il rogo

Menicagli: «La volontà è quella di ripartire e con gli stessi gestori»

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PIOMBINO. Piazza Costituzione riavrà la propria edicola. La stessa che per quarant'anni è stata un punto focale della vita della piazza e che una notte di follia pochi giorni dopo Ferragosto risucchiò in un buco nero davanti agli occhi sgomenti di decine di persone. «Ancora è presto per capire quali saranno i tempi esatti – specifica il proprietario Francesco Menicagli – ma la volontà è quella di riaprire. I periti delle assicurazioni sembrano essere arrivati a una conclusione sulla stima del danno subito. Una cifra che ancora deve essere definita, ma per la quale potremo avere delle certezze, almeno spero, in tempi brevi».

La questione di per sé è molto complessa: innanzitutto perché le fiamme non si limitarono all'edicola, ma raggiunsero anche l'appartamento posto al piano superiore (lato via Trento e Trieste), aggiungendo ulteriori danni per diverse decine di migliaia di euro. In più, i materiali e gli arredi del negozio, tutta quella parte extra- strutturale per la quale sono state e sono ancora necessarie valutazioni tecniche specifiche. «La mia richiesta – aggiunge Menicagli – è stata quella di utilizzare tempistiche quanto più possibile rapide per svolgere questo lavoro. Qui l'urgenza principale è quella di una famiglia, quella del gestore, che è rimasta senza lavoro. E anch'io e i miei familiari ci siamo ritrovati a fare i conti con l'assenza di proventi che ovviamente percepivamo dall'attività dell'edicola». Francesco Menicagli e il gestore Andrea Mariotti furono tra i primi ad arrivare sul posto quando, poco prima dell'una dello scorso 19 agosto la terribile esplosione dei vetri fece capire agli abitanti della piazza (ma anche di molte strade adiacenti) che quanto stava accadendo era qualcosa di quasi irreale per la tranquilla vita del quartiere. Le fiamme fuori dai finestroni, la colonna di fumo altissima. Poi, pochi minuti dopo, le sirene dei vigili del fuoco e le pompe subito al lavoro, mentre moltissimi scendono in strada, anche a riprova della propria solidarietà dei confronti delle facce tanto attonite, quanto familiari, di chi l'edicola l'ha fatta vivere per tanti anni. Tanto il suo proprietario (che per lungo tempo, dai primi anni Novanta in poi ne è stato anche il gestore), quanto Mariotti, arrivato a condurla a partire dalla metà del decennio scorso. Sarà ancora con lui che, probabilmente, la vita dell'edicola riprenderà.

«Sì – conferma Menicagli – la conduzione dell'attività dovrebbe tornare ai Mariotti. Nei prossimi giorni avremo un incontro e a quel punto potremo capire meglio cosa succederà».

Melisanda Massei Autunnali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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