Il dolore
Bonifiche, verso un’accelerazione
Il sindaco Anselmi commenta positivamente gli esiti dell’incontro con i ministeri dello Sviluppo e dell’Ambiente
PIOMBINO. Sarà il Comune di Piombino, in rapporto con la Regione, l’Autorità portuale e le aziende interessate, a coordinare il lavoro che dovrà portare alla stesura di una proposta progettuale sulle bonifiche. È questa la novità di maggior rilievo scaturita durante l’incontro che si è svolto ieri a Roma con i direttori dei ministeri dell’Ambiente Pernice e dello Sviluppo economico Bianchi. Oltre al sindaco Anselmi erano presenti il dirigente del dipartimento Ambiente della Regione, l’assessore provinciale Nista, il presidente dell’Autorità portuale Guerrieri e i rappresentanti delle aziende comprese nel Sin (Sito d’interesse nazionale da bonificare): Lucchini, Magona, Asiu, Dalpex, Dalmine, Enel, Edison, Elettra.
«Registriamo un clima molto collaborativo – ha confermato il sindaco a conclusione del vertice – che auspichiamo possa aprire una fase convincente e positiva per gli operatori pubblici e privati. In tema di bonifiche, il ministero dell'ambiente ha delineato l'evoluzione normativa prevista per sburocratizzare la materia e le procedure che riguardano la messa in sicurezza dei suoli».
Anche per quanto riguarda la bonifica della falda, si è parlato di un nuovo approccio rispetto al vecchio piano del ministero dell’Ambiente che prevedeva la realizzazione di un costoso sistema di palancolatura dal porto fino alla centrale di Tor del Sale. «L'uso delle palancole, che diventano l'ultima ratio – spiega Anselmi – sarà sostituito con soluzioni tecnico progettuali meno costose finalizzate a raggiungere obiettivi similmente efficaci dal punto di vista ambientale».
Valutato positivamente anche il percorso di riperimetrazione dei Sin, attualmente in discussione nel tavolo regionale, che prevede la possibilità di scorporare alcune delle aree comprese nel Sin affidandole direttamente alla Regione.
«Un'opportunità interessante – commenta il sindaco – in termini di snellimento e velocizzazione delle procedure e per la quale rapidamente si perverrà a una proposta di stralcio».Il percorso è stato apprezzato dalle aziende interessate per la capacità di attrazione di nuovi investimenti che le aree possono avere.
Sul piano dello sviluppo economico, invece, l'argomento principale è stato la definizione del decreto sviluppo da parte del governo, con l'articolo 27 che dovrebbe comprendere Piombino tra le aree a crisi industriale complessa. «Importante infatti legare le crisi alle questioni strategiche del territorio, come le bonifiche, le infrastrutture e il riuso dei suoli – sostiene il sindaco – portando a sintesi gli accordi precedenti, con una ricognizione sulle risorse previste e quelle necessarie». Per far questo sarà appunto costituito il coordinamento progettuale strategico guidato dal Comune.
«L’obiettivo – spiega Anselmi – è arrivare ad un accordo di programma teso a sburocratizzare le procedure, proporre nuove soluzioni per le bonifiche e inquadrarle in un tavolo più strategico per l'attrazione di nuovi investimenti, includendo lo sviluppo del porto, della viabilità, l’urbanizzazione delle aree industriali e le questioni energetiche. Nelle prossime settimane sarà elaborata una proposta da sottoporre ai due ministeri».
Sul prolungamento della 398 la novità è rappresentata da un’imminente convocazione della conferenza dei servizi. Il progetto definitivo è quasi pronto, così come sembrano affrontati e risolti i problemi della bonifica dei suoli e degli attraversamenti nelle zone più rischiose della fabbrica.
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