La manifestazione
«Il giudice di pace va difeso, è utile e non dispendioso»
Il Movimento 5 stelle appoggia la mobilitazione di Ascoltata Piombino in difesa del giudice di pace (nella foto la sede)
PIOMBINO. Il Movimento 5 stelle appoggia la mobilitazione di Ascoltata Piombino in difesa del giudice di pace (nella foto la sede). «Il 12 novembre - scrive MeetUp - è prevista la soppressione dell’ufficio.
«Riteniamo che tale perdita minerebbe i mezzi di difesa dei cittadini più deboli e ci interroghiamo su quale vantaggio tale rinuncia porterà nelle casse dello Stato. Il giudice di Pace ha emesso da solo ben 1.200 provvedimenti(tra i tanti vogliamo ricordare quelli che hanno accolto i ricorsi da parte di cittadini contro le multe emesse dal comando della polizia municipale) è perciò una figura di indubbia utilità. I motivi economici sono inconsistenti. Non ci sarà alcun benefico per lo Stato, visto che la spesa del personale, ad oggi tre unità (un Cancelliere e due operatori giudiziari) rimarrebbe a carico dello Stato stesso (il decreto prevede infatti l’assegnazione o il trasferimento ad altre strutture giudiziarie) e che i locali sono messi a disposizione gratuitamente dal Comune.
Il Ministero corrisponde al Comune di Piombino una sorta di “ rimborso”di non elevata entità, pur non essendo stato stipulato un contratto di locazione. Riteniamo perciò doveroso da parte dell’amministrazione comunale - aggiunge il Movimento 5 stelle - un interessamento tempestivo alla vicenda che renda possibile la sopravvivenza del servizio. Perciò - chiude - diamo pieno sostegno all’iniziativa della lista cittadina che si sta battendo contro la soppressione dell’ ufficio, iniziativa a nostro avviso necessaria a mantenere per i cittadini quella giustizia di prossimità, fortemente compromessa da un intervento che giudichiamo irrazionale, inutile e del tutto inadatto per le dichiarate finalità di riduzione della spesa pubblica».
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