Il Tirreno

Cdc: «Sulle strutture termali serve la sovracomunalità»

SUVERETO. Anche la lista civica campigliese interviene sulla realizzazione della struttura termale ricreativa che dovrebbe sorgere a Suvereto. Secondo Comune dei cittadini «la diffusione della...

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SUVERETO. Anche la lista civica campigliese interviene sulla realizzazione della struttura termale ricreativa che dovrebbe sorgere a Suvereto. Secondo Comune dei cittadini «la diffusione della risorsa termale non ha confini comunali e si estende in diversi comuni della Val di Cornia, tra cui Suvereto. È dunque una risorsa che deve essere valorizzata in un’ottica sovracomunale per assicurare il razionale utilizzo delle acque, senza interferenze negative tra le attività termali o con altri comparti produttivi».

«Campiglia, Suvereto e Piombino – si afferma – hanno impiegato quasi un decennio per dotarsi di un piano strutturale unico e di regolamenti urbanistici che dovevano servire a governare il territorio in modo coordinato. Così non è. Il piano strutturale unico è stato modificato dal Comune di Piombino senza nessuna discussione negli altri consigli comunali, mentre i Regolamenti urbanistici sono stati approvati separatamente dai tre Comuni senza conoscenza reciproca delle scelte compiute».(f.r.)

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