Il Tirreno

Troppi errori, Asiu e i cittadini pagano

Troppi errori, Asiu e i cittadini pagano

Confusione nel differenziare vetro e plastica così, oltre alla multa, non si riesce a riciclare

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PIOMBINO. Troppi errori nel differenziare i rifiuti. Sono ormai diversi mesi che in tutti i Comuni serviti da Asiu è arrivata la nuova campana di colore giallo per la raccolta differenziata del solo vetro. È chiaro che se i diversi materiali non vengono debitamente separati, l’intero ciclo viene messo in crisi, trovando materiale non conforme all’interno delle diverse campane e pregiudicando l’effettivo avvio a riciclo del tutto.

Il vetro che viene trovato nelle campane verdi risulta scarto e produce un danno ed una beffa: da un parte fa scattare una penale economica che Asiu è costretta a corrispondere, secondo quanto previsto dagli accordi di programma con i consorzi di filiera (per poi rivalersi sui consumatori), dall’altra il materiale non viene avviato a riciclo bensì a smaltimento.

Errori si riscontrano in tutti i comuni , senza sostanziali differenze; i più frequenti sono quelli di gettare vetro nelle campane verdi e plastica o lattine nelle campane gialle. Il vetro va nella campana gialla, la plastica e le lattine nella campa verde. Per facilitare gli utenti le campane sono state inoltre dotate di bocche di ingresso di dimensioni maggiori. Non per questo però al loro interno devono essere conferiti materiali di ogni genere.

Sono anche molti altri i materiali che vengono trovati inappropriatamente all’interno delle campane e che producono scarto, come contenitori pieni o con evidenti residui di contenuto all’interno. Spesso capita di trovare bottiglie, barattoli o flaconi ancora pieni del loro contenuto. Questi vengono immediatamente scartati, anche se si tratta di una bottiglia piena di acqua.

E ancora il materiale sanitario come flaconi per, siringhe, respiratori, cannule, flaconi di flebo che, anche se vuoti, non possono andare all’interno delle campane, ma solamente nei cassonetti per i rifiuti non riciclabili. Stessa cosa per la ceramica o la terracotta. Non sono riciclabili. Anche altri manufatti in plastica che non siano imballaggi vengono considerati scarti; ad esempio piccoli giocattoli, sgabelli, elettrodomestici. Per questi rifiuti vi sono apposite raccolte all’interno delle isole ecologiche e non devono essere lasciati accanto ai cassonetti.

Quanto descritto viene riscontrato dalle analisi che Revet compie con cadenze quindicinali e mensili sui carichi raccolti in ogni Comune.

Se non si è sicuri che un materiale possa essere riciclato oltre a consultare il materiale informativo che Asiu distribuisce, si possono chiamare gli uffici di via Isonzo 0565 277111 (oppure www.asiu.it).

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