Il Tirreno

«Terme, tutto secondo le regole»

«Terme, tutto secondo le regole»

Pioli replica a Uniti per Suvereto: di quel progetto discuteremo con i cittadini

2 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO. Giampaolo Pioli, sindaco di Suvereto, replica alle critiche del capogruppo di Uniti per Suvereto Giuliano Parodi sulla presunta mancata informazione relativa all’apertura del procedimento di valutazione ambientale per la variante al regolamento urbanistico, in merito a un nuovo centro termale.

«L’amministrazione ha adempiuto in maniera puntuale e precisa a tutto quanto previsto dalle norme – dice Pioli – pubblicazione all’albo pretorio dell’avviso di avvio e di tutti gli elaborati sul sito ufficiale del Comune; consultazione di tutti gli enti competenti in materia ambientale. Non appena i responsabili del procedimento saranno in possesso di quei pareri e di tutti gli elementi utili, in seno all’Ufficio di piano comprensoriale verrà elaborata la proposta di variante che, a quel momento, verrà presentata da un lato alle commissioni consiliari competenti e dall’altro ai cittadini, con un incontro pubblico e con incontri con le categorie economiche interessate. Questo permetterà a tutti di avere un’informazione completa, farsi un’opinione, esprimere pareri e, eventualmente formalizzarli nel periodo delle osservazioni, che si aprirà dopo l’adozione della variante».

Pioli spiega che questa «è nella sostanza e non solo per la legge, la corretta procedura e questa intendiamo seguire. Non si riapre nessun termine, semplicemente perché la fase di partecipazione pubblica deve ancora aprirsi, così come è corretto. Ricordiamo anche che la possibilità di attività termali a Suvereto è prevista dal Piano strutturale e l’adeguamento in quel senso del Regolamento urbanistico è atto preliminare alla fase di verifica della disponibilità della risorsa termale. Noi abbiamo preso più volte un impegno preciso: se un’attività termale a Suvereto compromettesse, in modo inoppugnabile e scientificamente provato dalle prove preliminari di emungimento, le attività esistenti nei comuni vicini, tutto verrebbe rimesso in discussione». Infine Pioli dice che «la verifica delle possibilità di sviluppare un’attività termale a Suvereto è un punto qualificante dei programmi dell’amministrazione, perché coerente con il modello di sviluppo del paese. Se qualcuno è contrario lo dica, ma poi spieghi ai cittadini di che cosa deve vivere la gente di Suvereto, in un periodo di drammatica crisi del territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa