Il Tirreno

CINEMÀ

Acciaio nelle sale dal 15 novembre

di Francesca Lenzi
Acciaio nelle sale dal 15 novembre

Sul web il film tratto dal libro di Silvia Avallone è già un successo

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PIOMBINO. Manca meno di un mese all’uscita in sala di “Acciaio”, fissta nelle sale per il 15 novembre. Ancora meno dall’ipotetica anteprima piombinese che il produttore della Palomar, Carlo Degli Esposti, conferma nuovamente nonostante la data non sia ancora fissata.

C’è chi tuttavia il film l’ha già visto, a Venezia, il 3 settembre, durante la proiezione nell’ambito delle “Giornate degli autori”. Giornalisti, critici, semplici appassionati, spettatori al festival del Lido.

Da loro i primi commenti, parole scritte sopra gli schermi di un computer, attraverso i maggiori siti cinematografici. Su “Movieplayer” la redazione regala un 7 al film diretto da Mordini: «Il regista opera per sottrazione e preferisce evocare, suggerire piuttosto che mostrare esplicitamente – si legge nell’articolo – Nessuna speculazione sui sentimenti dei personaggi che, anzi, a tratti risultano addirittura sfuggenti e difficili da leggere».

Sotto la recensione spunta però la replica di un semplice visitatore, tale Luan, che parla di un prodotto «tediosissimo e deludente».Sempre nell’ambito dei giudizi redazionali, positiva anche l’opinione di “Film.it”: «Acciaio non specula sul ritratto della disperazione proletaria, ne mostra l’orgoglio, la libera scelta di sostenere il lavoro come valore da difendere, alternando squallore e tenerezza e dipingendo atmosfere».

Passando ai giudizi più “popolari”, pubblicati da semplici utenti, il quadro generale è addirittura entusiasta. C’è da considerare ovviamente il carattere “anonimo” del commento, lasciato (di solito dietro registrazione al sito) da persone che firmano con uno pseudonimo.Ad ogni modo, i voti del pubblico per il film sono alti. «Seppur con qualche difetto trascurabile, Acciaio pulsa sangue vivo – dice Spaggy su “Film.tv” – e si presenta come un'opera compatta in cui sostanza e forma si amalgamano per diventare struttura».

Fa eco, sul forum di “Mymovies” Viaggiatore77: «Bella la regia, che oltre ad aver tirato fuori il talento delle due ragazzine, immerge lo spettatore nella realtà delle fonderie attraverso le immagini e i rumori».

Già, le due ragazzine. Tra i vari commenti in rete vanno proprio alle giovanissime piombinesi (Anna Bellezza e Matilde Giannini) i complimenti più convinti, per un’interpretazione che qualcuno definisce «sorprendente».

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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