Il dolore
Partecipazione e nervi tesi, l’Isis ancora senza risposte
PORTOFERRAIO. Non è stata una mattinata come tutte le altre per la scuola elbana. Forse per la prima volta gli studenti, i genitori e i docenti hanno potuto incontrare - faccia a faccia - due...
PORTOFERRAIO. Non è stata una mattinata come tutte le altre per la scuola elbana. Forse per la prima volta gli studenti, i genitori e i docenti hanno potuto incontrare - faccia a faccia - due dirigenti scolastici in arrivo da Firenze e da Livorno. Le due figure che, ogni anno, con le loro nomine e decisioni stabiliscono la struttura delle scuole elbane. Un’occasione ghiotta, insomma, per tutti coloro che - a vario titolo - vivono la scuola.
Ieri mattina i ragazzi dei licei e degli istituti professionali non sono andati in classe, ma sono usciti, riversandosi nel centro storico di Portoferraio, fino al piazzale del Grigolo. La sala riunione è stata presa d’assalto dagli alunni, da tanti professori e anche da un nutrito gruppo di genitori. Ognuno ha avuto la possibilità di esprimere il disagio, in alcuni momenti quasi esploso davanti ai dirigenti scolastici, al nuovo preside, al sindaco Roberto Peria e all’assessore provinciale ai lavori pubblici Catalina Schezzini che si è fermata a lungo con i partecipanti per chiarire alcuni, spinosi, aspetti legati all’edilizia sociale, di certo il problema più urgente per il Foresi. Fuori dalla sala riunioni sono stati disposti di megafoni, in modo da permettere anche a chi non ha trovato posto in sala di seguire la riunione. Poco più tardi i dirigenti si sono spostati alla Gran Guardia per discutere nel dettaglio del “progetto Elba” per la scuola. In alcuni tratti la discussione si è fatta tesa, in più di un’occasione si è sfiorato la rissa verbale. Dal preside in reggenza, fino alle carenze di organico: l’Elba ha mostrato tutto il disagio per una situazione - anno dopo anno - sempre più difficile, trovando davanti a sè interlocutori disponibili. Ma le soluzioni, ha fatto capire la dirigente Palamone, non sono dietro l’angolo.
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