Sicurezza
Meno auto in giro e più attenzione, multe dimezzate
Quest’anno forte calo dei proventi derivanti dalle sanzioni 651mila euro per la manutenzione di strade e marciapiedi
PIOMBINO. La giunta ha approvato gli stanziamenti previsionali relativi ai proventi delle sanzioni da violazioni del codice della strada, e, ferma restando l'abitudine dei tempi recenti a vedere sempre più cifre in calo, dev'essere stato comunque sorprendente notare come la cifra fissata non fosse affatto lontana dalla metà di quella dell'anno scorso. Nessun errore di conteggio: 651mila euro per il 2012, contro il milione e 172mila euro del 2011.
Cifre che, secondo quanto prevede la legge, corrispondono al 50% - meno le spese - del totale dei proventi tramite multa e che il Comune vincola al finanziamento di determinate spese, dai compensi straordinari per la polizia municipale alla manutenzione delle strade (l'altro 50% contribuisce al bilancio in ordine generico, come fanno, ad esempio, anche le quote provenienti dall'Imu).
Per fare un esempio concreto: quest'anno la previsione globale era di un milione e 680mila euro: tolti 376mila euro di spese di riscossione addebitate ai trasgressori, si arriva a un milione e 303mila euro circa, la cui metà corrisponde a 651 mila.
Ebbene, le cifre dell'anno scorso erano le seguenti: 2 milioni e 750mila il totale, 405mila euro di spese, 1.172.350 la cifra rimasta dalla divisione in due della sottrazione.
Come è possibile? «Innanzitutto – specifica il responsabile del servizio ragioneria Nicola Monteleone – si tratta di cifre di previsione: quella dell'anno scorso venne fatta addirittura in aprile, quindi molti mesi prima rispetto a quella del 2012. E' naturale, dunque, che di per sé sia più ampia. Senza considerare che in fase di consuntivo constatammo un calo di alcune centinaia di migliaia di euro». Per la precisione, circa 460 mila, stando il totale a 2.287.871.
«Si tratta comunque – prosegue Monteleone – di una cifra molto diversa rispetto a quella dello scorso anno e che non può avere che una spiegazione: le multe sono diminuite». Le ragioni: «Maggior rispetto delle regole – spiega il comandante della Polizia municipale Angela Galeazzi – presenza a bordo di navigatori che segnalano gli autovelox, oltre, inevitabilmente, a minori presenze sul territorio e meno auto in circolazione in virtù dell'aumento di carburante. Ma si tratta di un fenomeno diffuso un po' ovunque in Italia. Per il resto, alle origini delle sanzioni ci sono un po' i motivi di sempre: infrazioni sulla velocità e soste irregolari, anche nei parcheggi destinati ai disabili».
Tornando ai proventi a destinazione vincolata, i 651 mila euro previsti troveranno perlopiù investimento nelle spese per la manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi (324mila euro), mentre 86mila euro verranno impiegati per spese per la circolazione, la segnaletica stradale e la toponomastica e altri 32mila per spese di vario tipo, sempre inerenti la manutenzione e la circolazione, più 5mila euro per il ripristino danni a semafori o altra segnaletica. Circa 200mila euro saranno destinati alla polizia municipale tra compensi straordinari, spese per le sostituzioni e previdenza complementare. 800 euro, infine, serviranno a copertura delle spese per l'educazione stradale.
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