Il Tirreno

Trasporto ferroviario più caro da novembre

di Francesca Lenzi

L’aumento riguarderà chi ha un reddito certificato Isee superiore a 36mila euro mentre per gli altri viaggiatori le vecchie tariffe rimarranno invariate

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CAMPIGLIA. Si avvicinano gli aumenti sulle tariffe ferroviarie decise dalla Regione. Dal primo novembre chi ha un reddito certificato Isee superiore ai 36mila euro (per la precisione si parla di 36.151,98 euro) dovrà adeguarsi all’aumento del 10% sulle corse semplici e del 20% sugli abbonamenti. Ci saranno così due diverse fasce di prezzo: tariffa ordinaria e tariffa Isee. Il cambiamento, oltre ai treni, coinvolge gli abbonamenti Pegaso e quelli delle linee bus di competenza regionale). «Abbiamo fatto una scelta di equità sociale e abbiamo scelto di introdurre per la prima volta anche nel trasporto pubblico tariffe differenziate in base al reddito – spiega l’assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao – Dobbiamo renderci conto che i tagli statali alle risorse sono insostenibili e mettono in crisi un intero settore, non solo in Toscana». 170 milioni di euro è per l’appunto la cifra relativa ai tagli statali subiti dalla Regione in ambito trasporto pubblico su ferro e gomma. A questi si aggiungono i 50 milioni in meno di contributo per il contratto di servizio toscano che lo Stato erogava a Trenitalia, oltre a un contesto di generale incertezza. Arriva così l’aumento per chi viaggia in treno, deliberato lo scorso 10 agosto in base alla “Rimodulazione dei contratti di servizio Regione Toscana”. Per i cittadini con Isee inferiore a 36mila euro non cambia al contrario niente. Per avere diritto alla tariffe non aumentate dovranno però disporre di un’attestazione Isee da presentare alla biglietteria. Fino a dicembre sarà sufficiente anche un’autocertificazione (scaricabile dal sito della Regione, dai siti delle aziende di trasporto coinvolte o direttamente in biglietteria). Da gennaio invece sarà necessaria la certificazione Isee, che può essere fatta dall’Inps, da un centro di assistenza fiscale (Caf) o da soli con procedura on line seguendo il link della Regione Toscana. Possibile anche l’acquisto alle macchine automatiche; in ogni caso il viaggiatore è tenuto a portare con sé il documento. La Regione fa sapere che effettuerà controlli anche in collaborazione con l’Agenzia delle entrate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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