Sicurezza
Pesca, controlli e multe per migliaia di euro
PIOMBINO. Controlli a tutto tondo della guardia costiera al capitolo pesca. Accertati lavoratori abusivi sui pescherecci, ma anche violazioni per la pesca sportiva. Migliaia di euro di multe. Il...
PIOMBINO. Controlli a tutto tondo della guardia costiera al capitolo pesca. Accertati lavoratori abusivi sui pescherecci, ma anche violazioni per la pesca sportiva. Migliaia di euro di multe.
Il personale militare dell’ufficio circondariale di Piombino, comandato da Martino Rendina, ha intensificato i controlli in ambito portuale in materia di pesca marittima. Durante le ispezioni di alcune unità da pesca sono state accertate varie violazioni tra le quali l’abusiva assunzione di lavoratori (subito segnalate all’ispettorato del lavoro ed agli enti assistenziali e previdenziali competenti per il settore), nonché la mancanza dei previsti requisiti sanitari e l’irregolare tenuta dei documenti di bordo. Ai comandanti dei motopescherecci elevate sanzioni amministrative per un importo totale pari 2milaa 806 euro.
Nel corso delle verifiche, gli uomini della della guardia costiera hanno anche sanzionato tre pescatori subacquei sportivi, due dei quali intenti a pescare in apnea, sprovvisti del previsto pallone di segnalamento, in prossimità della diga foranea del porto; e uno, a Baratti, responsabile della cattura giornaliera di un quantitativo di pescato di gran lunga superiore ai 5 chili previsti dalle normative. Ai sub tre sanzioni amministrative per un importo totale pari a 3mila euro.
Nel caso si è proceduto al sequestro delle attrezzature utilizzate (3 fucili subacquei), nonché al sequestro di oltre 20,5 kg di pescato poi devoluto in beneficienza, previo accertamento sanitario da parte dell’Asl, alle Associazioni “San Vincenzo De Paoli” e “Opera Padre G. Senni” di Piombino.
«La pesca sportiva subacquea, come previsto dal regolamento relativo alla disciplina della pesca marittima – ricorda Rendina – può essere praticata solo con galleggiante di segnalamento, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri. Il mezzo nautico di supporto, deve essere munito di analoga bandiera e il subacqueo deve operare entro un raggio di 50 metri. Vietato al pescatore sportivo – sottolinea – di catturare giornalmente pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 5 kg complessivi salvo il caso di pesce singolo di peso superiore».
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