Il Tirreno

Nove arresti per spaccio di droga

Nove arresti per spaccio di droga

Anche due piombinesi e due venturinesi nel mirino degli uomini della guardia di finanza

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Nove arrestati, quattro dei quali residenti a Venturina e Piombino, una decina di denunciati e 600 grammi di sostanze stupefacenti sequestrate. Sono alcuni dei numeri dell’operazione Soffio eseguita dagli uomini della Guardia di finanza prevalentemente in Val di Cornia. Un arresto anche a Donoratico e due a Rosignano.

I soggetti sono tutti italiani e quattro sono le donne. L’operazione costituisce la fase finale di indagini impegnative condotte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Piombino e iniziate già alcuni mesi fa quando, dopo una serie di pedinamenti e appostamenti, un pregiudicato di 58 anni, di origine siciliana ma da tempo residente a Venturina, era stato trovato in possesso di circa 350 grammi di cocaina. La droga era destinata ad essere piazzata sul mercato piombinese e avrebbe potuto fruttare allo spacciatore oltre 30.000 euro. Nella stessa occasione erano state tratte in arresto in flagranza di reato altre 3 persone, anch’esse responsabili dell’attività di spaccio.

Da quel momento, indagini più approfondite coordinate dalla Procura della Repubblica di Livorno, con il sostituto Fiorenza Marrara e svolte dai finanzieri anche attraverso prolungate intercettazioni telefoniche, hanno consentito di individuare la rete completa dell’organizzazione composta da fidati fiancheggiatori e pusher locali.

La indagini hanno permesso di scoprire, tra l’altro, che la droga proveniva da fornitori campani. Il quadro probatorio acquisito dai militari ha consentito agli inquirenti di ottenere dal giudice per le Indagini preliminari, Giovanni Zucconi, gli arresti domiciliari, per cinque persone, quattro delle quali residenti tra Piombino e Rosignano Marittimo, ed una ad Ercolano, oltre ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata al principale soggetto indagato, attualmente recluso presso la casa circondariale fiorentina di Sollicciano.

È stato pure emesso dal Tribunale di Livorno un provvedimento di obbligo di firma presso la polizia giudiziaria per un altro soggetto indagato, residente in provincia di Varese, a Busto Arsizio.

Durante l’operazione sono state eseguite anche 12 perquisizioni domiciliari delle abitazioni private degli indagati. Gli interventi sono stati eseguiti anche con l’ausilio dei cani antidroga in servizio presso i reparti delle Fiamme gialle di Livorno e Piombino, ed hanno portato al sequestro di altri trecento grammi tra cocaina, marijuana ed hashish, nonché di un bilancino di precisione e 1.300 euro in contanti.

L’autorità giudiziaria ha emesso anche un provvedimento di sequestro preventivo per un’autovettura di grossa cilindrata, ritenuta essere stata acquistata con i proventi dell’attività di spaccio.

«L’operazione - sottolineano le Fiamme gialle - si inquadra in un più ampio contesto di attività di controllo del territorio, svolta dalla Guardia di Finanza di Livorno per contrastare condotte criminose che possono avere riflessi anche sotto il profilo economico-finanziario».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa