Proteste
Centro Giovani come dormitorio
Campo: il Comune chiude il locale affidato agli adolescenti ma poi abbandonato tra degrado, vetri rotti e sporcizia
MARINA DI CAMPO. Se ieri a Portoferraio è stato inaugurato il nuovo centro giovani, a Marina di Campo il locale dato ai ragazzi è stato chiuso da poco. Il Comune ha deciso infatti di cambiare la serratura della sala e toglierla ai giovani dopo che la stanza è stata devastata e lasciata in stato di degrado.
«Il centro giovani – commenta l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Campo nell’Elba, Andrea Giusti – è stato lasciato nell’incuria più totale, con arredi e porte rotte. Ultimamente veniva usato come dormitorio, i ragazzi lo frequentavano per farci i loro comodi».
La struttura, assegnata ai ragazzi nel 2008, era per tutti un punto di ritrovo, ma in troppi - secondo quanto ricostruito dall’amministrazione comunale - avevano le chiavi. «Il locale non è stato usato per giuste finalità – spiega Giusti – e tutti potevano accederci. La situazione è presto degenerata». L’assessore ha provato anche a chiedere ad alcuni dei frequentatori del centro se qualcuno sapeva chi avesse fatto i danni, ma non ha mai ricevuto risposta.
Anche il tentativo portato avanti su Facebook non ha prodotto alcun risultato. «Sono deluso – aggiunge l’assessore – quando si autorizza qualcuno a utilizzare un bene comune, ci si assumono le responsabilità».
Così l’amministrazione ha cambiato la serratura, rimesso a posto i locali e assegnato la stanza ad altre associazioni. Ora l’Aria dell’Elba sta tenendo un corso di volo per aspiranti piloti e il Circolo Scacchi Elba, a giorni, rientrerà in possesso della sala per organizzare dei corsi. Da dopo l’alluvione, inoltre, la stanza è anche deposito per vestiti e beni di prima necessità.
«Quando quest’estate siamo tornati nell’edificio – spiega l’assessore Giusti – lo abbiamo trovato in pessime condizioni, da mettersi le mani nei capelli, dato che è anche seggio elettorale. C’era il frigorifero rimasto acceso con una bottiglia di birra aperta. I giovani si erano dileguati e nessuno mi ha cercato. Così, insieme ad un gruppo di volontari, ci siamo messi a ripulire la stanza. In ogni caso – conclude l’assessore del Comune di Campo nell’Elba– in futuro tenteremo nuovamente la strada dell’aggregazione giovanile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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