Il dolore
Un tocco elbano nel software più usato dai dentisti italiani
MARINA DI CAMPO. Se i dentisti possono consultare la cartella clinica elettronica dei propri pazienti, il merito è anche di un imprenditore elbano, seppur d’adozione, visto che è nato in Sicilia....
MARINA DI CAMPO. Se i dentisti possono consultare la cartella clinica elettronica dei propri pazienti, il merito è anche di un imprenditore elbano, seppur d’adozione, visto che è nato in Sicilia.
Riccardo Linzitto, 48enne originario di Ragusa ma da quasi 20 anni presenza fissa a Marina di Campo, ha creato “XDent”, uno dei principali programmi per computer che i dentisti possono utilizzare per gestire la propria attività e conoscere da casa o dallo studio le informazioni delle persone in cura. Il software consente di rappresentare graficamente la storia clinica dei pazienti e implementa le più moderne tecnologie di comunicazione tra studio e cliente: dal Voip (per intenderci il protocollo utilizzato da Skype) alle notifiche su smartphone e tablet. Linzitto, sposato con l’elbana Valentina Bontempelli, con il suo XDent progettato insieme a Roberto Antoci e al team di sviluppo della Tekne informatica & comunicazione, collabora ormai da anni con diverse centinaia di studi medici in tutta Italia. «Siamo partiti dalla Sicilia e dalla Toscana – afferma Linzitto – a cui siamo profondamente legati anche per la nostra comune esperienza universitaria. Oggi il nostro prodotto rappresenta il meglio della tecnologia software per lo studio dentistico ed è il prodotto per studi odontoiatrici e polispecialistici con maggiore crescita sul mercato italiano».
Addio alla vecchia agenda insomma, gli appuntamenti e le informazioni anche per i dentisti passano dalla carta al foglio elettronico. «E viaggiano sul web - spiega Linzitto - visto che ogni volta che il medico applica una modifica ai dati contenuti nel programma, tutto viene registrato da dei dispositivi per il backup, da cui poi i medici ripescano ogni cosa in maniera semplice e da qualsiasi postazione si vogliano connettere».
(s.t.)
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