Gioco
«La tassa di soggiorno non salverà la Parchi»
Forum di San Vincenzo e Uniti per Suvereto attaccano i sindaci della zona sulla gestione dei soldi che dovevano andare a sostenere la società
SAN VINCENZO. «Il caso della società Parchi, che va verso la bancarotta, con i Comuni responsabili di tale disastro, rappresenta la fine di ogni politica sovracomunale in Val di Cornia». È quanto hanno affermato i capigruppo di Uniti per Suvereto e Forum, Giuliano Parodi e Nicola Bertini, durante l’assemblea a San Vincenzo sul futuro della Parchi e i soldi ricavati dalla tassa di soggiorno.
Secondo i due esponenti delle opposizioni, la tassa di soggiorno, istituita in Val di Cornia per finanziare la Parchi, nel caso di San Vincenzo sarebbe invece servita a finanziare spettacoli, eventi culturali, consulenze varie. I 144mila euro che San Vincenzo ha stanziato per finanziare la Parchi - a fronte dei 330mila stabiliti il 20 febbraio scorso nella Conferenza dei sindaci - saranno prelevati dall’avanzo di amministrazione 2011. La Parchi non sarà finanziata, per quanto riguarda San Vincenzo, neanche con il ricavato dei parcheggi a pagamento su via della Principessa, come invece stabilito inizialmente. «In cambio di un aumento così consistente nel finanziamento alla Parchi – ha detto Parodi – la cui necessità è passata dai 450mila euro del 2011 a 1.200.000 euro del 2012, si era chiesto un progetto di marketing territoriale. Il progetto, redatto dal presidente Luca Sbrilli, altri membri della Parchi e un consulente esterno nel gennaio scorso, verte sostanzialmente sulla costruzione di un sito web e di un blog per la promozione del territorio. Il progetto, tra l’altro, doveva essere operativo a partire dallo stesso mese di gennaio, ma fino ad oggi, a 10 mesi di distanza, non ve n’è traccia alcuna. Quindi, non si è avuto niente in cambio dell’aumento di finanziamenti da parte dei Comuni alla Parchi. Tutto – ha proseguito Parodi – per la decisione del Comune di Piombino di fare propri i ricavi dei parcheggi della Sterpaia e Baratti, prima spettanti alla Parchi, per ripianare il proprio bilancio comunale».
Secondo Bertini, il caso di San Vincenzo sarebbe emblematico. «Il sindaco Biagi – ha detto Bertini – non solo non si è mai opposto alla decisione di Piombino, ma ha accettato di mettere sul piatto 330mila euro in base ad un oscuro calcolo sulle presenze nel territorio. Infine, Biagi comunica agli altri sindaci di poter dare solo 144mila euro alla Parchi».
Secondo il verbale della riunione dei sindaci citato da Parodi, il sindaco piombinese avrebbe consigliato agli altri sindaci di istituire la tassa di soggiorno, e a San Vincenzo di istituire anche i parcheggi blu sulla Principessa, proprio per ricavare i fondi in più per la Parchi. «Tra l’altro – prosegue Parodi – il Comune di Piombino ha approvato un nuovo statuto della Parchi, senza che gli altri Comuni l’abbiano, ad oggi, neanche discusso».
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