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Giovanisì all’Elba, inizio col botto

Oltre 300 telefonate in pochi mesi allo sportello di Portoferraio

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PORTOFERRAIO. Trecentotrentadue telefonate ricevute, per la maggior parte di giovani in cerca di tirocini, informazioni su casa e servizio civile, ma anche su lavoro e sulle idee per fare impresa.

È il primi bilancio del progetto regionale Giovanisì, lanciato quest’estate sul territorio elbano con l’apertura dell’infopoint presso l’Informagiovani di Portoferraio. Giovanisi è un pacchetto di opportunità di livello europeo, finanziato da risorse regionali, incentrato su sei macroaree che sono le seguenti: tirocini, casa, servizio civile, fare impresa, lavoro, studio e formazione.

Ieri il presidente Uncem Oreste Giurlani ha fatto visita al Comune di Portoferraio per presentare, assieme al vicesindaco Cosetta Pellegrini e all’assessore Jessika Muti, il progetto voluto dalla Regione che ha coinvolto l’Elba con l’apertura a Portoferraio di uno dei 21 punti informativi aperti sul territorio toscano. «Lo sportello sarà confermato anche il prossimo anno – ha detto Giurlani – il progetto è iniziato con entusiasmo, come testimoniano i primi dati statistici raccolti – è importante continuare a lavorare per fare rete e coinvolgere tutta l’Elba, così da dare un servizio utile per i nostri giovani».

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