Il Tirreno

ponte di ferro

«La demolizione è una priorità»

«La demolizione è una priorità»

Giancarlo Vallesi (Consorzio di bonifica) fa il punto sul progetto

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PIOMBINO. Demolizione di Ponte di ferro, il Consorzio di bonifica Alta maremma, con il commissario straordinario Giancarlo Valllesi, ricorda di essere stato individuato come ente attuatore degli interventi di riduzione del rischio idraulico del Cornia. «Rispetto al programma originario, che ammontava a oltre 7 milioni di euro, il Consorzio ha realizzato 3 lotti di investimento per il consolidamento e il ringrosso degli argini per oltre 5,7 milioni di euro. Il riutilizzo delle somme ancora disponibili è stato concerto tra Comuni, Provincia e Autorità di Bacino Toscana Costa e la demolizione del Ponte di Ferro è stata individuata come priorità. Tale intervento è sempre stato indicato come necessario e prioritario dallo studio idrologico-idraulico del fiume al fine di ridurre sensibilmente il rischio idraulico».

«L’impalcato del ponte e le pile di appoggio rappresentano un serio ostacolo al deflusso delle acque. Conseguentemente - aggiunge - abbiamo redatto il progetto definitivo della demolizione e organizzato la Conferenza dei Servizi per l’espressione dei pareri degli Enti preposti. Aspettiamo il parere sul vincolo paesaggistico per poter procedere all’abbattimento. Il termine scade il 18 ottobre – precisa Vallesi – e soltanto dopo questo parere favorevole elaboreremo la progettazione esecutiva che sarà completata entro metà o fine novembre, procedere all’espletamento della gara d’appalto entro dicembre e stipulare il contratto con la ditta appaltatrice entro febbraio. I lavori potranno iniziare soltanto in tarda primavera, passata la stagione della pioggia».

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