Attenzione
Raccolta dei funghi e nuove regole
Occorre un’autorizzazione per chi si reca fuori dal comune di residenza
PORTOFERRAIO. Piogge abbondanti poi sole quasi estivo stanno favorendo la raccolta di funghi in tutto il territorio insulare. Quali le regole in vigore, quali gli adempimenti da ricordare? Ecco che Paolo Paoli e Domenico Giove, dell'ufficio provinciale, ricordano le disposizioni. «Ricordiamo che occorre- dicono gli esperti - un abbigliamento adatto alle condizioni meteo e dell’ambiente. Un’adeguata preparazione fisica unita a prudenza e attenzione per evitare incidenti e danni.
E' vietata la raccolta funghi se la dimensione del cappello è inferiore a quattro centimetri per il fungo porcino e niente Ovulo buono quando non sono visibili le lamelle». I luoghi di raccolta devono essere accessibili liberamente e si può agire da un’ora prima del sorgere del sole, fino ad un’ora dopo il tramonto. Non usare strumenti dannosi al micelio, lo strato superficiale del terreno e agli apparati radicali della vegetazione. Vietato l’uso di sacchetti di plastica, i funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e aerati, atti a diffondere le spore. « I residenti in Toscana- dicono ancora alla Provincia - devono versare 13 euro per un’autorizzazione di sei mesi o 25 euro per un anno e gli importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori classificati montani come Marciana.
Stessa riduzione spetta ai ragazzi, tra i 14 ed i 18 anni, che abbiano frequentato corso formativo con attestato di frequenza». Durate il prelievo nei boschi si deve quindi avere con sé la ricevuta del versamento fatto alla regione, conto corrente postale n. 6750946. I non residenti in Toscana devono pagare 15 euro per un giorno, 40 euro per sette giorni consecutivi, oppure 100 euro per un anno.Per prelevare funghi nel proprio Comune di residenza non occorre alcuna autorizzazione e spesa. 3 kg il tetto giornaliero di raccolta a persona. Si va a dieci chilogrammi solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana raccolgano, nel proprio Comune di residenza. Imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali possono raccoglie senza limiti, ma devono comunicare agli Enti la loro condizione lavorativa imprenditoriale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google