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Museo del lavoro a rischio

Museo del lavoro a rischio

Situazione sempre più precaria per il museo del lavoro. In occasione delle recenti, abbondanti piogge, l’acqua è filtrata all’interno del padiglione della fiera che ospita il museo non...

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VENTURINA. Situazione sempre più precaria per il museo del lavoro.

In occasione delle recenti, abbondanti piogge, l’acqua è filtrata all’interno del padiglione della fiera che ospita il museo non solo attraverso il tetto, bisognoso di rifacimento, ma anche dalle porte.

Era stata ventilata recentemente la possibilità di spostare gli attrezzi del museo in località Lanzi, nella zona di Madonna di Fucinaia, nella sede del parco archeominerario, ma questo non è più possibile perché l’area è ora occupata da dei materiali di interesse archeologico. La sede del museo quindi al momento rimarrà nel padiglione della fiera. Intanto, è stato presentato il progetto di riqualificazione del museo da parte del gruppo di ricerca dell’Università di Siena e Firenze. La prospettiva di una valorizzazione degli attrezzi non suscita l’entusiasmo di uno dei padri del museo, Coraldo Cavicchi: «Ovvio che, se prima non si trova il modo di salvare gli attrezzi che galleggiano nell’acqua e sono in procinto di farlo per tutto l’inverno – afferma – ci sarà ben poco da valorizzare. Spero che i cittadini facciano sentire la loro voce».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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