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Manuel, 27 anni: «Il lavoro dovrebbe dare stabilità, io invece sto perdendo tutto»

Manuel, 27 anni: «Il lavoro dovrebbe dare stabilità, io invece sto perdendo tutto»

È uno dei primi ad arrivare sul piazzale della Lucchini. È Manuel Mazzei, 27 anni, dal 2003 operaio nella fabbrica di Piombino. Appena saputo dell’iniziativa del sindaco si è precipitato davanti al...

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È uno dei primi ad arrivare sul piazzale della Lucchini. È Manuel Mazzei, 27 anni, dal 2003 operaio nella fabbrica di Piombino. Appena saputo dell’iniziativa del sindaco si è precipitato davanti al capannone. Accanto a lui, l’amico Dario. E intorno pochi, pochissimi colleghi. «Forse è menefreghismo, forse paura, non so – afferma il giovane lavoratore – Certo è che servirebbe maggiore sensibilizzazione, perché se chiude lo stabilimento dove si va a finire?».

È sposato Manuel, e ha un bimbo di 5 anni. Aveva comprato casa con la moglie (al momento disoccupata), ma l’ha persa. «Non ce l’ho più fatta a pagare il mutuo», dice. E ora vivono dal nonno di lui. «Come mi immagino il futuro? Non ci voglio pensare – dice Manuel, regalandoci, nonostante tutto, un sorriso sincero e gentile – Vado avanti giorno per giorno. So solo che il lavoro dovrebbe dare stabilità e sicurezze, invece io sto perdendo tutto».

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