Attenzione
Il sindaco Anselmi a Roma: "Evitare il default della Lucchini" Più di duemila lavoratori in corteo
Al tavolo sono stati esaminati i possibili percorsi e non si esclude l'ipotesi del commissariamento prima che si possa arrivare alla necessità di portare i libri in tribunale. A Venturina corteo a difesa del polo siderurgico: variante Aurelia chiusa al traffico per un'ora
Un deciso intervento dello Stato che eviti il default della Lucchini e si faccia carico di una guida pubblica che assicuri la continuità produttiva e l'occupazione. È quanto ha chiesto il sindaco di Piombino Gianni Anselmi nell'incontro che oggi pomeriggio (mercoledì) ha avuto con il direttore del ministero dello Sviluppo economico Andrea Bianchi. Il ministro Corrado Passera non era presente e neppure quello dell'Ambiente Clini. Al tavolo che si è aperto oggi, dopo l'eclatante azione del sindaco salito su un capannone della Lucchini, sono stati esaminati i possibili percorsi, non escludendo la possibilità di un commissariamento prima che si possa arrivare alla necessità di portare i libri in tribunale.
"Ci vuole una guida pubblica - ha dichiarato Anselmi all'uscita dalla riunione per evitare che tutto si giochi intorno alle logiche della finanza e del mercato, dando una nuova prospettiva industriale allo stabilimento". I vertici del ministero hanno riconosciuto la necessità di intervenire in fretta, e si sono impegnati nei prossimi giorni, ad esplorare, con il coinvolgimento dell'azienda, le possibili soluzioni industriali alla crisi della Lucchini. Confermato anche l'incontro per giovedì 18 il tavolo di confronto al ministero dello Sviluppo economico con le istituzioni, i sindacati e l'azienda. Il direttore del ministero dell'Ambiente, Maurizio Pernici, si è inoltre impegnato ad aprire nei prossimi giorni anche un tavolo sulle bonifiche e martedì 16 ci sarà un incontro con la Regione Toscana per unificare il lavoro aperto sul tema del risanamento del territorio.
Il corteo dei lavoratori. Oltre duemila lavoratori si sono radunati nel piazzale sotto il cavalcavia di via Cerrini a Venturina per la manifestazione indetta da Fim, Fiom e Ulm in difesa del polo siderurgico di Piombino. I primi sono arrivati in macchina, altri ad ondate successive con i pullman messi a disposizione dei sindacati che sono partiti dalle portinerie della Lucchini, della Magona e della Dalmine.
FOTO Le immagini della protesta
Nutrito lo schieramento delle forze dell'ordine. Insieme ai a lavoratori ci sono i sindaci dei comuni del comprensorio e l'onorevole Silvia Velo. Il corteo si è poi mosso verso la variante Aurelia: la superstrada è stata bloccata per 1 ora circa. I manifestanti si sono divisi in due cortei, uno, rimasto nella zona, ha iniziato forti discussioni, placate con la promessa di riunirsi domani. Tutto è tornato alla normalità verso le 11.22.
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