Il Tirreno

Differenziata al palo i Comuni dell’isola non sono virtuosi

Differenziata al palo i Comuni dell’isola non sono virtuosi

In Toscana il ciclo di smaltimento rifiuti cresce di 2 punti L’Isola è in ritardo e dovrà pagare la sovratassa regionale

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. La raccolta differenziata non decolla all’isola d’Elba.

I Comuni elbani sono sempre al di fuori del circuito dei virtuosi che in termini pratici significa il pagamento della sovrattassa del 45 per cento.

Eppure la percentuale media regionale sulla raccolta differenziata passa in un anno dal 40 al 42,21%, con ben 127 comuni toscani che nel 2011 hanno superato la fatidica soglia del 45%, quella che distingue le realtà virtuose da quelle poco ecologiste.

Purtroppo fra le amministrazioni premiate non figurano quelle isolane.

L’anno scorso l’Elba era molto indietro sul riciclo dei rifiuti, nonostante in alcuni comuni, come Campo, oltre dieci anni fa si siano investite ingenti risorse su isole ecologiche all’avanguardia.

Sembrò la svolta, peccato che una gestione totalmente fallimentare abbia fatto naufragare un progetto tanto ambizioso quanto, purtroppo, prematuro.

Nel 2011 nessun comune locale si è avvicinato al valore medio regionale, anche se nel marzo del 2012 il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, aveva annunciato il raggiungimento di un rocambolesco 57% di raccolta differenziata.

Il dato del piccolo comune elbano, che se confermato a fine anno lo farà entrare fra i municipi toscani più virtuosi, era però un dato provvisorio sui primi mesi del 2011.

Sta di fatto che l’anno scorso l’Elba è andata male da questo punto di vista.

Il miglior comune era Portoferraio con un tasso di differenziata pari al 28,57%, seguito da Campo nell’Elba (23,62%) e Rio Marina (21,21%).

Al quarto posto Porto Azzurro con il 19,49%, che rispetto al 2010 fece un balzo del 10%. Marciana Marina era ferma al 14,58%, motivo per il quale non è riuscita ad ottenere una storica doppietta di bandiere blu con la spiaggia della Fenicia. Capoliveri aveva invece un tasso di differenziata del 10,43%.

In coda Rio nell’Elba con l’8,44% e Marciana, che ha installato i bidoni solo quest’estate, con un disastroso 6,99%. Da dire, però, che se le percentuali di raccolta sono ancora lontane sono decisamente migliorate e negli ultimi mesi, alcuni comuni, come Campo Elba, Marciana, Portoferraio, stanno attuando nuove strategie che hanno portato a superare quota 30%.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa