Sicurezza
Internet più veloce anche nelle frazioni dei centri collinari
Con un progetto regionale l’installazione della rete a fibre ottiche raggiungerà San Carlo, San Lorenzo e Botramarmi
CAMPIGLIA. Per completare il piano bisognerà attendere probabilmente fino alla fine del 2013, ma a quel punto in tutta la Val di Cornia non resterà un solo computer incapace di connettersi a Internet per mezzo della linea veloce. A consentirlo è un progetto della Regione, che grazie a un accordo con il ministero dello sviluppo economico ha messo a disposizione un investimento di 27 milioni per l'istallazione di una rete di fibra ottica in grado di abbattere, e in maniera decisiva, il «digital divide» su tutto il territorio della Toscana. I centri coinvolti sono Suvereto, Campiglia e San Vincenzo che hanno dovuto affrontare non pochi problemi da quando Internet si è fatta una realtà sempre più stringente, legata al mercato e soprattutto alla necessità di scambiarsi informazioni il più rapidamente possibile. Il primo passo l'aveva Telecom anni fa con l'Adsl. Non era stato sufficiente a coprire la totalità della superficie di queste zone. Campagne e aree collinari erano rimaste quasi completamente fuori, senza possibilità di essere reintegrate nel piano dell'azienda telefonica perché considerate non appetibili dal punto di vista del mercato, nonostante la presenza di agriturismi, ristoranti, aziende vinicole per le quali una linea di collegamento adeguata rappresenta un'opportunità di non poco conto. La Regione emise allora un bando, vinto da una società, la Nettare, che qualche tempo dopo fu costretta a tirarsi fuori dai giochi. «E' stato allora – racconta il sindaco di Suvereto, Gianpaolo Pioli – che i Comuni hanno steso un accordo con ToscoCom, una società che non chiedeva risorse alle amministrazioni, ma accettava di mettersi sul mercato proponendo contratti per il segnale wi-fi che molti hanno concluso». Poi, a marzo scorso, il progetto di Regione e Ministero per una linea in grado di portare 20 megabyte al secondo e far dimenticare le decine di secondi impiegate a caricare le pagine e i download interminabili: la frazione di San Lorenzo a Suvereto, l'area del Castelluccio e San Carlo a San Vincenzo e i Botramarmi e la parte collinare a Campiglia. A Suvereto e a San Vincenzo i lavori – eseguiti dalla società ministeriale Infratel - sono già cominciati. Campiglia, invece, attenderà ancora qualche tempo. «Il nostro territorio – spiega infatti l'assessore all'innovazione Jacopo Bertocchi – è già coperto al 90 %. Presto terremo una riunione con i cittadini e, sentite le loro necessità, ci inseriremo nel progetto».
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