Sicurezza
Multata per 28 volte, disabile contro i vigili
Lascia l’auto vicino a casa dove però la sosta non è consentita «Ho chiesto un posto per portatori di handicap, ma niente da fare»
SAN VINCENZO. Quasi una multa al giorno in un mese a una donna disabile. Per l’esattezza, 28 multe, quasi tutte concentrate nello scorso giugno. È accaduto a Lisa Anichini, 48enne di Greve in Chianti, che vive a San Vincenzo da un anno e mezzo per essere più vicina al luogo di cura della sua patologia alle gambe.
La donna non è in grado di camminare ed ha come unico mezzo per spostarsi, la propria auto. In via Sardegna, traversa di corso Italia dove vive a San Vincenzo, non è consentito il parcheggio neanche ai diversamente abili. Il fatto però, è che lì vicino non esiste alcun parcheggio per disabili. Dove lasciare l’auto? Sicuramente lontano da casa, troppo lontano per poterla raggiungere in tali condizioni fisiche. Così Lisa Anichini lasciava l’auto vicino a casa, ma in sosta vietata, accumulando le multe.
«Dopo le 28 multe – dice Lisa Anichini – ho dovuto portare l’auto vicino al Passaggino e lì l’ho lasciata. L’ho tappezzata di ingrandimenti di contrassegni per disabili, e girerò così per il paese. Non ho mai ricevuto dai vigili urbani alcuna comunicazione sul divieto di parcheggiare l’auto, ma solo multe. Con il mio avvocato abbiamo scritto e parlato al sindaco, al dirigente dell’area servizi generali e al comandante dei vigili, i quali mi avevano promesso che avrebbero predisposto un parcheggio per disabili nelle vicinanze di casa mia. Ma niente da fare. In compenso sono già arrivati 14 dei 28 verbali».
La motivazione delle multe è il divieto di parcheggio in area pedonale. Secondo il comandante dei vigili, Mauro Cristiani, le multe sono legittime. «In quella traversa di corso Italia – dice Cristiani – è stata istituita dal 2007 l’area pedonale. La signora non può sostare nella zona, e la sua è stata una situazione di sosta continuata. Abbiamo agito anche su segnalazioni da parte di cittadini. Per venire incontro alla signora e a tutti i diversamente abili – prosegue – l’amministrazione ha prospettato l’individuazione di parcheggi appositi in corso Italia».
Il sindaco Michele Biagi dice di non poter intervenire direttamente nella vicenda, ma specifica come «a San Vincenzo i posti per disabili sono addirittura più di quelli previsti dalle norme».
La pensa diversamente Francesca Pietracaprina, l’avvocato che segue il caso. «Se stiamo alla normativa – dice l’avvocato – quella è area pedonale, e non vi si potrebbe parcheggiare. Tuttavia, con un’ordinanza comunale di alcuni anni fa, si dava incarico al comando dei vigili di predisporre parcheggi per disabili. Ciò non è mai avvenuto. Considerando poi la particolare situazione di Lisa Anichini, mi sarei aspettata un minimo di buon senso, e invece niente».
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