Siderurgia, i lavoratori di nuovo in piazza
Riprende con forza la mobilitazione per salvare le fabbriche piombinesi: mercoledì sciopero e assemblea Venturina
La tornata di assemblee indetta ieri da Fim, Fiom e Uilm in Lucchini, è stata scandita da questi elementi, saldati dalla volontà di alzare il tiro della mobilitazione.
Il fatto che la gravità della situazione del polo siderurgico piombinese si sia guadagnata i titoli anche dei quotidiani nazionali, sommato al clima che si fa di giorno in giorno più incerto, stanno accrescendo i timori di un punto di non ritorno. Le richieste continuano a ruotare intorno ad un intervento governativo su infrastrutture, bonifiche, energia. E, contemporaneamente, sull’allargamento dei contratti di solidarietà. Proprio ieri, lo strumento è stato al centro delle assemblee in Lucchini servizi, dove, dal 17, scatterà per circa 150 dei 285 dipendenti.
Allo stato dell’arte, resta in piedi lo sciopero di mercoledì prossimo, dalle 9 alle 12, in Lucchini,Magona Dalmine e indotto. In auto o con i pullman messi a disposizione dai sindacati, i lavoratori si troveranno a Venturina e lì, nel corso di un’assemblea, stabiliranno eventuali altre iniziative.
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