Il Tirreno

Giudice ferma Ceccherini, l’Isis Foresi rimane senza dirigente scolastico

Giudice ferma Ceccherini, l’Isis Foresi rimane senza dirigente scolastico

Respinto il ricorso presentato dalla preside che vuole rimandare la pensione Insegnanti, genitori e studenti protestano con il provveditorato

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PORTOFERRAIO. Era stata richiamata dalla pensione con un provvedimento urgente per coprire il ruolo rimasto vacante di preside dell’Isis Foresi. E invece la dirigente scolastica Grazia Ceccherini è stata tolta dal servizio in base ad una sentenza del giudice del lavoro di Livorno, dopo neanche un mese dall’inizio dell’anno scolastico. Questo perché la sua domanda di reintegro in servizio è stata respinta dal giudice.

La sentenza. Liceo classico e scientifico, professionale, alberghiero, tecnico, oltre che l’impegno nel carcere - per un totale di oltre 700 studenti, 5 sedi di lavoro, 90 docenti e 25 Ata - si sono trovati improvvisamente senza un punto di riferimento. La scuola, insomma, si è ritrovata senza preside nel pieno dell’anno scolastico. E, al momento, le soluzioni sono complicate da trovare. È la stessa preside Ceccherini a ricostruire quanto accaduto negli ultimi mesi. «Avevo chiesto di rimanere in servizio per altri due anni, da legge, al Cerboni, ma sono stata collocata a riposo: ho fatto ricorso – spiega Ceccherini – poi è stato emesso un decreto d’urgenza disponendo il reintegro in servizio al Foresi. È un mese che lavoro, senza alcuno stipendio, in una scuola problematica, ma dalle grandi potenzialità. E ora dovrò pagare, vista la sentenza negativa del giudice del lavoro, anche l'avvocato e le spese del tribunale. Una beffa».

Le reazioni. La decisione del giudice del lavoro ha subito innescato la veemente reazione del personale scolastico che in questo primo mese, ha lavorato a stretto contatto con la preside Ceccherini. «Abbiamo rimesso tutti gli incarichi da collaboratori dello staff dirigenziale – dice Grazia Martorella, vicepreside – non possiamo accettare la situazione. I nostri istituti vengono trattati male da anni e ora che abbiamo una figura valida, ci viene tolta. Tutta l’attività amministrativa si bloccherà, la firma dei servizi, la gestione degli organi collegiali. Senza dubbio saranno prese altre azioni di mobilitazione, anche da parte del Movimento studentesco».

Non ci stanno neanche il presidente del consiglio di istituto Jachen Gaudenz e la dirigente amministrativa Carla Baleni, che argomentano: «stiamo premendo sulla dirigenza regionale e sul provveditorato, ma non riceviamo risposte – dicono – il dirigente regionale può disporre per un anno il mantenimento in servizio della nostra preside, al di là della sentenza negativa del tribunale. È un’assurdità distruggere tutto ciò ad anno scolastico avviato. La decisone ci pare sorretta solo dal solito risparmio economico, senza considerare i bisogni reali. E nessuno verrà al suo posto».

Futuro incerto. La sentenza del giudice del lavoro, insomma, è stata una mazzata. E adesso ci sarà da capire cosa accadrà nei prossimi giorni. L’intenzione della scuola è spingere affinché la dirigente Ceccherini sia, nonostante la decisione del giudice, confermata. Ma è difficile intuire, al momento, quale sia la volontà dell’ufficio scolastico regionale. «Sono preoccupata – afferma il presidente della conferenza zonale della scuola, Jessika Muti – stiamo parlando con l’ufficio scolastico regionale, non siamo disposti ad accettare soluzioni che penalizzino ancora una volta la scuola elbana». L’assessore si riferisce alla possibilità di una sostituzione della preside con un reggente o addirittura una rotazione di dirigenti in arrivo dal Continente. Difficile invece, e sarebbe davvero incredibile, una reggenza da parte della dirigente del Cerboni Maria Grazia Battaglini.

La stessa preside che, in estate, aveva chiesto e ottenuto il trasferimento proprio dal Foresi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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