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SANITÀ Cambio a ortopedia, il servizio ne risentirà Vorrei porre all'attenzione una riflessione in merito all'uscita di scena del dott. Fabio Carmassi del reparto di ortopedia di Villamarina. Sono...

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SANITÀ

Cambio a ortopedia,

il servizio ne risentirà

Vorrei porre all'attenzione una riflessione in merito all'uscita di scena del dott. Fabio Carmassi del reparto di ortopedia di Villamarina. Sono uno dei tanti che si è sottoposto ad intervento chirurgico sotto la sua equipe.

La rapidità con cui si è consumata la perdita di questo professionista mi induce a dubitare della bontà delle procedure che hanno portato a questo cessato rapporto. Il dott. Carmassi si è, pur nel breve periodo dell'incarico a Piombino, impegnato con buoni e riconosciuti risultati. Difficile, in tempi moderni, rimpiazzare competenza e simile esperienza.

Per fretta di sostituzione a volte si vede procedere con innesti di pari competenza ma scarsa esperienza, a volte incompetenza e a volte incompetenza e scarsa esperienza. Stima convinta per il professionista che subentra dott. Antonio Augusti che racchiude in se competenza ed esperienza ma, se ci si attiene alla rassegna stampa, essendo già gravato dell'incarico su Livorno e, a questo punto, anche del bacino Piombino/Isola d'Elba, credo che a risentire di questa nuova situazione saranno i pazienti che si vedranno allungare i tempi delle liste di attesa. Stima anche ai medici "aiuti" dell'ospedale di Piombino, ma sembra di capire che, per molti interventi, serva la presenza fisica del primario e questo complica di molto le cose.Mi sono adoperato ove potevo affinchè venisse congelata la presenza a Piombino del dott. Carmassi in attesa che la burocrazia, così cieca ai bisogni delle persone, facesse il suo corso ma è stato del tutto inutile.

Mauro Mussi

(Piombino)

TRASPORTI

Auto e barche in crisi

per le troppe tasse

La profonda crisi del mondo dei trasporti sta tutta nelle cifre: meno 24% di immatricolazioni auto, che significa 230.000 vetture perse rispetto allo scorso anno e un miliardo e mezzo di euro di mancato introito Iva per lo Stato. La crisi è conseguenza di una serie di leggi inefficaci per le finanze dello Stato, come ad esempio il superbollo e l’aumento delle imposte provinciali di trascrizione. Leggi devastanti per il mondo dell’auto.

Sul fronte della nautica, la situazione è ancora peggiore: oltre 20mila addetti persi in due anni, 2,5 miliardi in meno di fatturato dal 2008 (dimezzato a poco più di 3 miliardi quest’ anno) garantiti per i tre quarti dall’export. E ora il colpo finale. Eppure il balzello sugli scafi si è rivelato un flop. Alla scadenza del versamento, il 31 maggio scorso, lo Stato ha incassato appena 23,5 milioni sui 115 attesi.Urge un cambio di marcia, che parta innanzitutto dal ripristinare l’equità fiscale tra le varie province, evitando la transumanza verso le province a statuto autonomo come Bolzano e Trento, dove i passaggi di proprietà costano ancora una cifra ragionevole. Serve un’imposta fissa per le immatricolazioni e proporzionale per le auto usate, tenendo conto non della cilindrata dell’auto, ma dell’età e del valore di acquisto. Nella nautica è opportuno creare un archivio nazionale informatizzato di tutte le imbarcazioni al fine di aumentare la platea dei contribuenti e facilitare il controllo. Di pari passo, dovrà essere rivista la tassa di possesso.

Marco D’Agliano

(San Vincenzo)

DECORO URBANO

Lungomare Marconi

in stato disastroso

Il marciapiede di lungomare Marconi è tutto da rifare, ma specialmente nei pressi di largo Fattori per un tratto dire che disastrato è poco. Passeggini, biciclette e pedoni sono molto penalizzati. La domanda è: chi deve controllare? La parte di Piazza Edison disastrata dalle radici dei pini rimane inutilizzata: perchè? E a cosa serve la catena sul cordolo del marciapiede?

Sergio Galligani

(Piombino)

A SALIVOLI

Incrocio pericoloso,

ma si può migliorare

Nelle previsioni dell'amministrazione comunale credo che ci sia una rotatoria per rendere migliore la circolazione sull’incrocio di Salivoli per Villamarina. Credo che si renderebbe meno pericoloso e più funzionale l'attuale incrocio se la Tiemme spostasse la fermata del pullman che è proprio all'inizio della salita; inoltre sarebbe necessario che Asiu programmasse gli svuotamenti dei cassonetti in orari più adatti.

Graziano Romagnani

(Piombino)

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