Sicurezza
Cambio di gestione e tanti nuovi progetti per l’asilo Spranger
All’opera la cooperativa “Il Granaio” già al Centro giovani Cinzia Bartalini: «Un giornalino e più spazio per l’arte»
PIOMBINO. L'obiettivo è ancora quello di restare al passo con i tempi. Così la gestione della materna Spranger è passata al consorzio “Astir” di Prato (d’ispirazione cattolica) o meglio alla cooperativa locale - che ne fa parte - "Il Granaio" in città già impegnata al Centro giovani.
La materna, nata grazie a "La Magona d'Italia" e intitolata a Roberto Spranger, è stata gestita per molti anni dalle suore prima Giuseppine e dell'Immacolata concezione di Lipari (fino al 2009). Poi si è passati alla lunga esperienza della scuola dell'infanzia San Francesco.
«L'incarico ci è stato affidato quest'anno – spiega Cinzia Bartalini, presidente de “Il Granaio” – Ma è rimasto il personale che già si occupava dei bambini: due maestre e l'inserviente, che vivono l'asilo come una seconda casa e avevano già un ottimo rapporto con le famiglie».
«Bellissima – ricorda Bartalini – la giornata aperta coi genitori, l’ occasione per scambiarsi idee e proposte».
Stesso personale e rette ferme allo scorso anno. «I costi – dice – restano volutamente cotenuti tenendo conto della tipologia del quartiere: moltissimi operai, tanti immigrati».
Ugualmente assicurata la triennalità dei progetti educativi coi laboratori di musica, emozioni, psicomotricità.
Visto che Cinzia Bartalini (diploma di scenografa all'Accademia di Belle Arti dell'Aquila) a lungo sui palcoscenici d'Italia, dagli anni Novanta scrive e realizza progetti teatrali per le scuole della Val di Cornia sui temi di pace e mondialità qualche novità in cantiere c’è già. «Vorremmo – aggiunge – fare un giornalino oltre ad incrementare spazi per l’arte. La cooperativa sarà di sostegno. Ad oggi ci sono una trentina di bambini dai tre ai cinque anni e per questi corsi didattici integrativi, studiati per i piccoli, ci sta guidando “Astir”».
Per andare oltre il normale orario visto che sia la materna sia il Centro giovani hanno spazi utilizzabili. «Anche al Centro giovani – conferma Bartalini – stiamo progettando un doposcuola visto il successo dello spazio studio nell’estate. La richiesta c’è. Abbassando l’età d’accesso con lo Spranger, si moltiplicano le opportunità».
Bartalini e “Il Granaio” stanno lavorando a una campagna pubblicitaria per il Comune, con l'intento di promuovere l'autostima giovanile: in giro, in città, si vedono da giorni cartelloni bianchi con dentro cubi colorati e il dito simbolo di facebook I like. «Ci sarà un vero e proprio festival dei giovani prima della fine di ottobre – conclude – una giornata a loro dedicata». Inutile chiedere di più a parte l’indirizzo del nuovo sito a cui collegarsi www.centrogiovanipiombino.it
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