Il Tirreno

Boom della bicicletta, il Comune promette nuove piste ciclabili

di M. Massei Autunnali
Boom della bicicletta, il Comune promette nuove piste ciclabili

Un progetto per collegare i Parchi con la Costa Est sfruttando i bandi per il finanziamento di queste iniziative

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. La bicicletta? L'ideale per muoversi in città. E non è solo una questione di stime nazionali. «Magari – specifica la comandante dei vigili Angela Galeazzi – non possiamo parlare di un numero di bici superiore a quello delle auto, come invece sembra che accada da altre parti: ma quel che è certo è che anche il nostro territorio sta dando una buona risposta al rilancio della bicicletta».

Lo sa bene Maurizio Lancioni, che da anni ha un negozio specializzato sotto i Portici. «E' vero – conferma – Da qualche tempo le richieste sono aumentate. Diciamo fino al punto di venderne, in estate, cioè nella stagione più propizia, circa 20 al mese. Ma non si parla solo d'acquisto di biciclette nuove. Ci sono molte persone che hanno ripescato la loro vecchia bicicletta dal garage e me l'hanno portata qui per sistemare gomme, freni, e renderla, insomma, di nuovo utilizzabile».

Le cause. L'aumento del prezzo del carburante, innanzitutto. Le famiglie corrono ai ripari, con un mezzo che ha oltretutto il vantaggio di essere di gran lunga meno inquinante.

E poi la mobilità. Affrontare il traffico o la ricerca di un parcheggio può essere impresa ardua. La bici aggira l'ostacolo, ed è, aggiunge Lancioni «senz'altro più vantaggiosa dello scooter, che oltretutto, al di là del costo del mezzo, impone una serie di costi aggiuntivi rispetto alla bicicletta».

E poi, appunto, il fattore prezzo. La bicicletta è alla portata di tutti, se ne trovano in commercio delle marche più disparate e di buona qualità, per un costo di 200-250 euro.

Quale bici? La bicicletta classica, ovvio, va ancora per la maggiore, mentre quella elettrica (incoraggiata anche dagli incentivi comunali) è limitata ad alcune categorie, anziani, persone con problemi motori, cittadini che vivono nelle aree di San Rocco e Montemazzano, o comunque dove ci sono molte salite.

In più, due fasce outsider, persone alle quali è stata tolta la patente e mamme con i bambini piccoli.

«In generale, però – spiega Lancioni – non ci sono precise fasce d'età o distinzioni tra uomini e donne per quanto riguarda l'uso di questo mezzo. La bicicletta piace un po’ a tutti. Le donne forse la usano un po’ di più per le piccole commissioni, mentre tra i più giovani si può notare una predilezione da parte delle bambine. Ma senza scarti eccessivi».

Piste ciclabili. Per andare in bici, tuttavia, servono spazi dedicati. La pista ciclabile promessa per Salivoli, ad esempio, spiega l'assessore ai lavori pubblici Lido Francini, fa parte del progetto complessivo di rifacimento di lungomare Marconi inserito nel piano di lavori 2012-2014: se tutto andrà come previsto, il 2013 potrebbe essere l'anno della sua realizzazione.

Ma non solo. «In realtà – spiega Francini – stiamo formalizzando un gruppo di lavoro per una proposta interamente dedicata alle piste ciclabili più ampia e complessa, da realizzare eventualmente anche a stralci e, soprattutto, che includa tutto il territorio». Strade, parchi, in un raggio comprensoriale di cui facciano parte, ad esempio, anche San Silvestro, Baratti, Rimigliano, la Costa Est. «E' una proposta ancora allo stato più che embrionale – aggiunge l'assessore all'ambiente Marco Chiarei – e di cui dobbiamo ancora discutere con gli altri Comuni. Ma il progetto ci interessa molto, senza contare che siamo a conoscenza di diversi bandi per il cofinanziamento di questo genere di iniziative. Fra qualche settimana saremo in grado di fare il punto sui soggetti da coinvolgere e allora potremo iniziare a stendere un piano più preciso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa