Proteste
Via libera a controlli e multe sui rifiuti
Il consiglio comunale approva l’istituzione degli ispettori ambientali, saranno operativi nel giro di un mese
PIOMBINO. Piombino ha i suoi “detective ambientali” che dovranno scoprire e punire chi sporca, abbandonando i rifiuti dove non si deve.
Perché il tema degli abbandoni della spazzatura è sempre in primo piano visto che qualunque cosa - dalle vecchie tv ai divani ai calcinacci – viene depositata ovunque, fuori dai cassonetti . E il Comune ha seguito, così, le orme di altri municipi dell’area fiorentina, che si sono dotati di questi ispettori ambientali da diversi anni; nell’ultimo consiglio la delibera in questione è passata a voto di maggioranza, con l’opposizione che si è astenuta.
«Ma dall’approvazione all’eseguibilità di quanto deciso ci vorrà un po’ di tempo» spiega l’assessore alla sicurezza e al decoro Elisa Murzi.
Dunque, purtroppo, il nuovo “detective ambientale” non potrà subito entrare in azione.
Perché in realtà proprio la figura dell’ispettore ambientale ha attirato l’attenzione di cittadini da tempo attenti a situazioni di particolari criticità nel centro abitato.
Subito avevano contattato prima la polizia municipale e poi l’Asiu per poter far arrivare - proprio al nuovo ispettore - segnalazioni (con tanto di foto) di sacchetti reiteratamente fuori posto in certe zone, ma anche conferimenti sbagliati di raccolta differenziata fino ad arrivare a bombole di gas lasciare accanto ai cassonetti.
«La delibera approvata – prosegue Murzi – diventando nell’immediato applicabile, ha inserito questa nuova figura nel regolamento della polizia municipale. Ora però sarà Asiu a dover sottoporre al Comune una serie di nominativi di dipendenti selezionati, nel proprio personale. L’amministrazione valuterà chi accettare e si passerà al corso di formazione».
Insomma quanto c’è da attendere?
«Nell’arco di un mese – risponde l’assessore – gli ispettori ambientali saranno a disposizione sulle strade della città».
Finalmente, essendo pubblici ufficiali, potranno svolgere attività di accertamento e indagini (anche ispezionare i sacchetti e altri rifiuti), fare rilievi, insomma raccogliere informazioni che possano portare all’accertamento di chi ha commesso l’infrazione.
Nel frattempo, chi ha segnalazioni, come si deve comportare?
«In ogni caso anche quando gli ispettori ambientali saranno all’opera – conclude Elisa Murzi – sia per la richiesta d’informazioni che per le denunce ci si dovrà rivolgere sempre alla polizia municipale o all’Asiu. I nuovi ispettori, nominati con ordinanza del sindaco, serviranno soprattutto ad agevolare e a rendere più snello il lavoro».
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