Sicurezza
«Sono viva grazie alla mia Visnù»
Imprenditrice rischia di affogare a Capo di Stella, salvata in mare dalla cagnolina
SAN VINCENZO. È stata salvata dalla sua cagnolina di 11 anni, un pastore australiano di nome Visnù, mentre stava affogando nelle acque dell’isola d’Elba. E la mattina dopo, la stessa cagnolina ha cercato di avvertire i padroni del furto del gommone, senza che essi, però, le dessero ascolto. La donna salvata è l’imprenditrice Emma Costantino, habitué del porto e del paese di San Vincenzo con il marito Tommaso Agujari. «Sono viva per miracolo – dice Emma Costantino al suo ritorno a San Vincenzo – senza la mia cagnolina, sarei annegata. Avevamo ormeggiato nel golfo Stella per far correre e giocare lungo la spiaggia la nostra cagnolina. Prima del tramonto, ho fatto una nuotata in mare. All’improvviso – prosegue – ho avuto un doloroso crampo ad una gamba. Non riuscivo a muovermi, ed ho chiamato disperatamente mio marito, ma lui non mi sentiva».
A sentirla, però, è stata la cagnolina. «Fortunatamente – racconta Agujari - Visnù ha sentito le grida e ha cominciato ad abbaiare senza sosta. Il suo abbaiare era diverso dal solito. Ho capito che c’era qualcosa di grave». Il marito ha messo subito in moto la barca, diretto verso la moglie in difficoltà. Raggiunta la donna, la cagnolina si è gettata in mare e ha nuotato fino a raggiungere la padrona. Dopo il gesto eroico, la beffa. La mattina successiva, verso le 5, la cagnolina ha iniziato di nuovo ad abbaiare ripetutamente. «Questa volta – dice Agujari - per stanchezza non le abbiamo dato ascolto». Il gommone dei due era stato rubato.
Paolo Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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