Attenzione
«Io, salvo per la bravura dell’equipaggio»
RIO MARINA. Era rimasto in mare alcune ore dopo un’avaria alla sua imbarcazione. Ore in acqua nella zona di Capo della Vita salvato grazie all’intervento dell’equipaggio e comandante di un traghetto,...
RIO MARINA. Era rimasto in mare alcune ore dopo un’avaria alla sua imbarcazione. Ore in acqua nella zona di Capo della Vita salvato grazie all’intervento dell’equipaggio e comandante di un traghetto, quello della Corsica Ferries che dopo averlo avvistato aveva effettuato manovre delicate e dato via al salvataggio che si era felicemente concretizzato anche con l’intervento della Guardia costiera. Era accaduto il 9 agosto. A settimane di distanza. Gianfranco Bicchi, un pratese di 51 anni ha voluto esprimere pubblicamente tutta la sua gratitudine a chi lo aveva tratto in salvo da una situazione di estremo pericolo. Dice Gianfranco: «desidero ringraziare in particolare il comandante della capitaneria di proto Andrea Santini e tutto il personale della capitaneria di proto di Portoferraio che andando ben oltre i loro compiti professionali hanno dimostrato nei miei confronti umanità e comprensione arrivando a darmi ospitalità per la notte nei locali stessi della capitaneria».
Una notte a Calata Buccari, dopo il soccorso avvento nel tardo pomeriggio poco dopo le 17,30. Un soccorso scattato grazie al Corsica Ferries. Rimarca il pratese: «Un grazie al comandante Ciro Venusto e ai marinai del traghetto Corsica Ferries che mi hanno soccorso materialmente, salvandomi dalle onde quando la stanchezza iniziava a farsi sentire e con infine ma non ultimo un abbraccio commosso al nostromo Cristian Caparella membro dello stesso traghetto che mi ha avvistato in mare dando il via all’intera operazione di salvataggio. A tutti loro e a tutti quelli che nell’emozione del momento posso aver dimenticato va il mio grande ringraziamento, ben poca cosa, comunque di fronte alla grandezza del loro gesto».
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