Gioco
Elba, isola musicale d’Europa Inizia il festival internazionale
Nelle nove serate si esibiranno l’Orchestra I Solisti di Mosca, Mario Brunello, Yuri e Ksenia Bashmet, Sul palco anche Soqquadro Italiano, Alessandro Carbonaro. Direttore artistico George Edelman
PORTOFERRAIO. Un duo d’eccezione: Evgeni Koroliov (pianoforte) e Ljupka Hadzigeorgieva. Un duo per la prima serata del Festival Internazionale Elba Isola Musicale d’Europa. Una rassegna che ha dovuto fare i conti con la congiuntura internazionale che stiamo attraversando e ed operare delle scelte, sacrificando i costi che non sono strettamente legati alla programmazione artistica. Gli organizzatori hanno puntato sulla qualità e sulla salvaguardia dell’identità che si è formata negli anni attraverso gli artisti e le formazioni che hanno partecipato al festival dal suo inizio. «Il festival di quest’anno è molto particolare – dice George Edelman, direttore artistico della manifestazione – dopo il successo dello scorso anno dovevamo programmare un festival interessante, compito difficilissimo con la crisi che incalza: la cosa più importante era mantenere la qualità e l’interesse del pubblico storico». E Edelman è riuscito a creare comunque una manifestazione di interesse anche se la prima vittima della crisi è stata l’Orchestra dei Solisti di Mosca che nelle passate edizioni si tratteneva all’Elba per tutta la durata del Festival mentre ora resta solo alcuni giorni, quelli previsti per le loro esibizioni. «Ho pensato ai dei recital molto interessanti – spiega Edelman – con musicisti che sono stati con noi fin dall’inizio del Festival e che ne rappresentano la storia». Tra questi il violoncellista Mario Brunello o il pianista Evgeni Koriolov. Ma non sono da meno alcuni musicisti che arrivano al festival elbano per la prima volta . »Tra questi - spiega Edelman - un duo di cui fa parte un artista di grande livello Jeroen Berwaerts un trombettista che partecipò al festival nei primi anni 2000 con l’orchestra internazionale e che ora è tornato e presenta un programma a cavallo tra la musica classica e il varietèe».
Anche in questa edizione 2012 non mancherà un cenno al jazz con Jim Rotondi e il suo quintetto che si esibiranno lunedì alla Fortezza Pisana a Marciana . Quindi un gruppo che il direttore artistico definisce “estremamente interessante”: Soqquadro Italiano con la voce di Vincenzo Capezzuto e la direzione artistica di Claudio Borgianni. «L’idea di questo concerto – continua Edelman – è dimostrare che la canzone italiana ha le sue radici nel ‘600 con la musica di Monteverdi fino ad arrivare ai giorni nostri e alle melodie cantate da Mina». Infine la parte più tradizionale del festival, quella che vedrà ila presenza dei Solisti di Mosca e del maestro Yuri Bashmet. Ed ancora un trio, l’8 settembre con il grande clarinettista Alessandro Carbonare. La manifestazione si chiude il 9 settembre con l’Elba Festival Prize che quest’anno è stato assegnato ad una piccola grande violinista. Nelli Efimova, scelta dalla giuria per ricevere i premio, quest’anno ha infatti 8 anni. «E’ una eccezionale violinista – termina – Edelman – che spero faccia una grande carriera come altri musicisti che hanno ricevuto il premio negli anni passati».
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