Finanza
«Sì ai libri con espansione online»
Fabio Canessa, docente al liceo: ma sul web i ragazzi devono essere guidati
PIOMBINO. Sì ai libri con l'espansione online. Fabio Canessa – docente di lettere presso il liceo Carducci – non ha dubbi. La sperimentazione digitale non ha che vantaggi: «Noi insegnanti ne abbiamo potuto apprezzare la precisione in sede di scrutinio – commenta – ma purtroppo per quanto riguarda la didattica molti passi devono ancora essere fatti».
In ogni caso la trasformazione, pur graduale, è in atto, i tempi sono cambiati, e l'adozione obbligatoria di libri a composizione mista - carta più Internet – è uno dei segnali più interessanti di questo processo anche laddove la commistione di classico e moderno sembrerebbe più azzardata. Un esempio, «I promessi sposi».
«Il romanzo – spiega Canessa – viene fornito in forma cartacea, mentre sul web, tramite l'apposito codice, è possibile trovare esercitazioni, schede sui personaggi e tante altre cose. Il tutto in una forma che non solo tiene conto della familiarità dei ragazzi col mezzo digitale, ma che è anche molto gradevole dal punto di vista grafico».
Da aggiungere che tutte le espansioni online dei libri sono naturalmente compilate dagli stessi autori – spesso professori universitari di chiara fama - e dunque assolutamente affidabili alla consultazione: il che, aggiunge Canessa, guida gli studenti a una qualità che in passato non era sempre così facile da rintracciare in Internet.
«Prima – spiega l'insegnante – c'era la televisione, che qualsiasi cosa dicesse veniva presa per buona. Adesso invece c'è Google. Gli studenti vanno a farci le ricerche: e spesso, consultando siti che sono a loro stessi dedicati, incappano in materiali, come gli appunti condivisi, che sono soprattutto utili a trasmettere strafalcioni di vario tipo da un alunno all'altro».
Sulla qualità delle espansioni online, invece, c'è da mettere la mano sul fuoco, e se si considera che case editrici come Zanichelli, Rcs, Laterza e altre ne mettono a disposizione delle anteprime, sia testi che esercizi, accessibili anche senza codice, lo studente volenteroso non ha che da acquisire la dimestichezza necessaria per poter trovare materiali, peraltro eccellenti, che possono essergli utili.
«Anche questa – conclude Canessa - è una cosa molto buona, ma anche qui non si può pretendere che i ragazzi facciano tutto da soli. Nelle ricerche che gli studenti conducono sul web i professori devono fare da guida».(m.m.a.)
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