Sicurezza
Populonia: nuovi scavi all’acropoli
Indagine sulle più antiche fasi di occupazione del promontorio
PIOMBINO. Nuovi scavi sull’acropoli di populonia
È da lunedì 3 settembre che riprendono le ricerche archeologiche sull’acropoli di Populonia, area che si trova all’interno del parco archeologico di Baratti e Populonia.
Dopo lo scavo condotto nei mesi di maggio e luglio scorsi dall’Università di Siena (professor Franco Cambi e dottoressa Cynthia Mascione), sotto la direzione della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, per indagare il circuito murario che proteggeva la città antica, stavolta le ricerche archeologiche si concentreranno su Poggio del Telegrafo, dove l’Università di Roma “La Sapienza” (professoressa Gilda Bartoloni) e la Soprintendenza (dottor Andrea Camilli) stanno indagando le più antiche fasi di occupazione del promontorio di Piombino.
L’obiettivo più generale della ricerca archeologica, ormai decennale, è quello di ricostruire la genesi e lo sviluppo della città di Populonia durante il periodo etrusco.
L’ultima campagna di scavo si è conclusa con la scoperta di alcune strutture pertinenti a capanne dell’età del ferro e a stratigrafie di epoca orientalizzante (fine VIII- prima metà VI secolo a.C.) proprio su Poggio del Telegrafo.
Il prosieguo delle ricerche sul campo all’interno del parco archeologico costituisce la base fondamentale per i futuri progetti di valorizzazione e di fruizione delle aree di visita aperte al pubblico.
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