Il dolore
Scappa di casa per un rimprovero
Un sedicenne svizzero in vacanza all’Elba ritrovato a Piombino
PORTO AZZURRO. Forse un rimprovero non gradito.
Forse la voglia di una pur breve avventura.
Certo è che si è allontanato dalla abitazione di vacanza a Porto Azzurro.
Una giornata di attesa poi la madre, una turista svizzera, da qualche giorno in vacanza sull’isola insieme al figlio minore ha allertato gli uomini del commissariato di polizia di Stato.
Una serie di controlli nelle aree strategiche e alla fine, il giovane, sedici anni appena compiuti, è stato rintracciato sulle banchine del porto di Piombino e riconsegnato alla madre.
Ma non è stato l’unico intervento effettuato dagli uomini della Polizia di Stato in questo ultimo fine settimana. Il tutto nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio predisposto per il periodo estivo dal questore di Livorno Cardona e che si è intensificato da parte del commissariato elbano.
Controlli nei luoghi di ritrovo dei giovani e lungo le strade di maggiore afflusso di residenti e turisti: ben 574 le persone identificate, 390 i veicoli controllati e alla fine sono state elevate 12 infrazioni al codice della strada con un totale di 15 punti decurtati.
Un uomo di 32 anni di Livorno è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e un trentaquattrenne denunciato per truffa informatica. Molto intensa è stata anche l’attività in mare di due motovedette in servizio che hanno effettuato un attento pattugliamento e vigilanza costiera dell’intero litorale elbano.
Verifiche anche nel demanio marittimo e in sono portuale.
Alla fine una denunci all’autorità giudiziaria di un cittadino senegalese di 35 anni per possesso e vendita di oggetti con marchi contraffatti (scarpe di note marche).
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