Il Tirreno

Poca pioggia e autobotti per Monteverdi e Sassetta

di Katia Ghilli
Poca pioggia e autobotti per Monteverdi e Sassetta

Emergenza idrica: l’ultimo resoconto di Asa rivela disagi anche a Suvereto Si pensa a nuove perforazioni, c’è l’accordo con i privati per un pozzo a La Gera

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SUVERETO. L’estate torrida che si trascina da settimane mette a repentaglio la falda idrica ed alcuni Comuni come Suvereto, Sassetta e Monteverdi risentono della scarsità di precipitazioni.

A dirlo è l’Asa nel suo report settimanale per conto della Regione che ha aperto un sito web specifico dal quale si capisce quanto la Toscana abbia bisogno d’acqua.

Vicino a noi la Val di Cecina è già in “elevato stato d’allerta” e da noi a soffrire sono i Comuni più collinari.

Secondo l’Asa, infatti, le zone attualmente con carenza di risorse idriche sono soprattutto Monteverdi e Sassetta, che è stato necessario servire con il servizio d’autobotti. Ma anche Suvereto risente della mancanza di piogge. Ed è da qui che si parte per cercare delle alternative.

«Sono al vaglio delle ipotesi di sfruttamento della risorsa idrica – spiegano da Asa - attraverso nuove perforazioni o convenzioni per l’utilizzo di pozzi privati nel Comune di Suvereto. Inoltre è stato trovato un accordo con i privati in località La Gera per l’utilizzo d’un pozzo irriguo da collegarsi all’omonima centrale al fine d’incrementare le risorse».

Questo è, in sostanza, una sorta di piano d’emergenza che potrebbe scongiurare il rischio d’ulteriori razionamenti specie per un territorio dove l’agricoltura ha un’importanza notevole.

Tra l’altro la mancanza d’acqua metterebbe a repentaglio anche la stagione turistica che negli agriturismi della zona si è allungata fino a settembre.

Il monitoraggio di Asa sulle condizioni della falda viene eseguito attraverso il telecontrollo, capace d’individuare i cambi di pressione ed abbassamento anomalo dei diversi serbatoi collegati all’acquedotto.

Prima di concludere una curiosità che riguarda l’isola d’Elba. Secondo i dati di Asa dal primo giugno di questo al 10 agosto scorso sono stati effettuati 397 interventi su reti acquedottistiche.

Si è trattato di riparazioni e di sostituzione di brevi tratti di tubazioni. Inoltre, sono state effettuate 20 sostituzioni di pompe pozzo.

«Sono stati riattivati tramite spurghi pozzi attualmente inutilizzati – spiegano da Asa - e su questi sono state inoltre effettuate analisi chimiche e installate stazioni di clorazione e di regimazione delle portate. Sono in corso trattative per lo sfruttamento dei pozzi privati denominati “Siciliani” per l’area di Campo nell’Elba».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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