Il Tirreno

Benzina, prezzi record ma i gestori sono in crisi

di Stefano Taglione
Benzina, prezzi record ma i gestori sono in crisi

I maggiori consumi nel fine settimana dove si arriva a risparmiare fino a 30 centesimi: gli sconti però ormai sono arrivati quasi al termine

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PORTOFERRAIO. Anche all’Elba il prezzo della benzina supera ormai e da qualche giorni i due euro.

Dopo i recenti rincari sui carburanti, fare il pieno, rispetto a qualche settimana fa, costa ancora di più.

Ormai i gestori delle pompe vendono diesel e benzina soprattutto nel weekend, dove si risparmiano fra i 20 e i 30 centesimi al litro, proprio perché durante la settimana i prezzi sono proibitivi. Il prossimo fine settimana, salvo novità, sarà però l’ultimo con le offerte scontate.

E non stupiamoci se sotto il sole e in fila per fare il pieno, davanti a noi ci sarà chi riempirà perfino qualche tanica. Dove risparmiare in settimana?.

Dal lunedì al giovedì, secondo i dati raccolti inell’ultimo fine settimana, i distributori più convenienti dove fare il pieno sono i Beyfin di Rio Marina e Porto Azzurro.

Qui la verde viene venduta a 1,91 euro al litro, mentre il diesel a 1.786.

Il venerdì, giorno di sconti, si risparmiano fino a venti centesimi.

Negli altri impianti della stessa marca, entrambi a Marina di Campo, i prezzi sono leggermente superiori e se ci si trova in zona conviene puntare sull’Agip che vende la benzina a 1.939 e il diesel a 1.764.

Pensare che il cane a sei zampe, neanche tre anni fa, “offriva” il gasolio a 1.189 e la verde a 1.289.

Allora sembrava un prezzo proibitivo, oggi chiunque firmerebbe per fare il pieno a queste condizioni.

Ma nella mappa delle offerte ci sono anche distributori

dove, in molti casi per esigenze legate al marchio, i prezzi sono più elevati rispetto agli altri I più cari.

Maglia nera per rifornirsi in questo caso è la Q8.

Nei distributori che hanno questo marchio di benzina di tutta l’isola la verde (dalle rilevazioni effettuate giovedì) non costa meno di 2.014 euro, con il diesel che si attesta a 1.850.

Al contrario di quanto accade fuori dall’isola, all’Elba nel weekend non ci sono sconti, il che li rende ancora meno appetibili alla clientela.

I gestori degli impianti sono disperati, dato che i listini loro imposti sono svantaggiosi e il lavoro sta scomparendo. Di sconti di propria iniziativa neanche a parlarne, infatti a Portoferraio si parla già di chiusura di qualche pompa di benzina proprio per le difficoltà che sono legate alla gestione e all’abbattimento dei consumi.

Va ormai di moda lo sconto nel weekend.

Oltre alla Beyfin, che applica i prezzi scontati solo il venerdì, all’Elba ci sono anche Agip ed Esso che ribassano le tariffe.

La Esso, con il Self+, è più conveniente il venerdì (durante l’orario di chiusura) e dalle 13 del sabato alle 7 del lunedì. Agip risponde con l’Iperself partendo dalle 13 del sabato. In tutti e tre i casi gli sconti superano i 20 centesimi al litro, con gli automobilisti che si precipitano a rifornirsi.

«Riusciamo a sopravvivere soprattutto grazie a questi sconti – afferma con molta convinzione Giuseppe Vago, gestore storico del Bazar di Mola e dell’annesso impianto Eni . Nel weekend lavoriamo continuamente con sei pompe di benzina in funzione e ultimamente, solo nel fine settimana, consumiamo novantamila litri di carburante contro gli 11-12mila degli altri giorni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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