Il Tirreno

«Poco aleatico, ma di grande qualità»

di Stefano Bramanti
«Poco aleatico, ma di grande qualità»

I viticoltori fanno il punto sulla siccità: la produzione è ridotta, ma a questo punto è bene sospendere la danza della pioggia

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PORTOFERRAIO. «A questo punto, tanto vale sospendere per un po’ la danza della pioggia». Parola dei viticoltori, alle prese con una siccità pesante che altererà i tempi consueti della vendemmia, anticipata su tutta l’isola di una decina di giorni. Caldo super e niente pioggia. Il risultato? Chicchi d’uva maturati anzitempo, piccoli e - di conseguenza - produzione quasi dimezzata. Ma anche nelle situazione negative c’è sempre qualcosa da salvare. L’assenza di pioggia darà vita a prodotti dalle qualità organolettiche più concentrate: in altre parole per i vini, in particolare i passiti come l’aleatico e i moscati, si potrebbe profilare un’annata eccezionale.

I viticoltori, insomma, sono in piena azione con una decina di giorni con di anticipo. «Abbiamo già raccolto l’uva per l’aleatico, la vendemmia inizierà dieci giorni prima – segnala Gian Mario Gentini dell’Agricoop Terre del Granito – a questo punto speriamo di completarla la vendemmia senza precipitazioni. Se nei primi dieci giorni di settembre dovesse arrivare la pioggia il livello qualitativo del prodotto, ora dotato di maggiore concentrazione, potrebbe risentirne».

Una cosa è certa, a sentire i principali produttori della zona. Quest’anno si farà meno vino rispetto al solito, a causa del clima che ha ridotto dimensioni degli acini e in generale l’ampiezza della raccolta. Lo segnalano anche alla fattoria delle Ripalte di Capoliveri, di proprietà di Giorgio Meletti Cavallari. «Abbiamo dovuto dimezzare la resa per ogni pianta per far ripartire la maturazione bloccata ed evitare lo stress delle viti», dicono dalla tenuta. Stessa opinione anche di Agnese Nannini, della tenuta agricola biologica Del Bono Nannini e anche all’Acquabona di Portoferraio, diretta da Marcello Fioretti, coordinatore del consorzio di tutela dei produttori Elbani Doc, il problema climatico è al centro dell’attenzione. «Causa siccità, anche quest’anno la raccolta sarà anticipata. – dice l’esperto – lo Chardonnay ed il Sauvignon sono già state vendemmiate. Nei giorni della prossima settimana già alcune aziende inizieranno la raccolta di vitigni rossi per produrre Elba Rosato e sicuramente seguirà la raccolta dell'Aleatico. La qualità delle uve è buona, ma avremo minore produzione di vino».

Argomentazioni confermate dalle Ripalte. «Per la siccità abbiamo avuto una crisi di maturazione ma adesso l’uva ha ripreso a maturare e stiamo avviando la raccolta – spiegano – purtroppo, però, dobbiamo anche fare i conti con i danni procurati dai cinghiali e dalle capre che hanno assaltato ulteriori banche di Aleatico, ma anche lepri che si avventano sulle barbatelle nuove».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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