Sicurezza
Difficile salvataggio e lieto fine per un micio nel motore di un’auto
PIOMBINO. Piccolo, sporco che però, con un miao e un morso (al portuale che l'ha tirato fuori dal motore dov'era sigillato da giovedì) ha conquistato la simpatia di tutti. È Fortunello, così hanno...
PIOMBINO. Piccolo, sporco che però, con un miao e un morso (al portuale che l'ha tirato fuori dal motore dov'era sigillato da giovedì) ha conquistato la simpatia di tutti. È Fortunello, così hanno “battezzato” il gattino di poche settimane che ieri pomeriggio vigili del fuoco, meccanici e portuali sono riusciti a liberare dall’interno di un motore,
Forse il proprietario dell'auto parcheggiata sotto le biglietterie del porto, teatro dell’avventura della bestiola, non saprà mai quanto l’operazione è stata complessa e precisa . A fine salvataggio, dal parabrezza è stato rimosso il messaggio che una turista - Alessia da Crema, con tanto di hotel elbano di riferimento – aveva lasciato e che segnalava, appunto , la presenza di "un gattino bianco, ancora nascosto tra le ruote anteriori, zona motore…". Il tam tam dell'emergenza micio impaurito era cominciato giovedì sottovoce, rivolto soprattutto agli uomini della sicurezza all'ingresso del porto (i più vicini da contattare).
Però il micetto non era uscito e non aveva smesso di miagolare. Ieri una signora di Genova, allertata da un’amica che stava partendo per l’Elba, ha telefonato ai nostri vigili del fuoco.
Alle 14 sul porto c’erano già la polizia municipale e l’ufficio animali. Dalle 14,30 anche i pompieri.
Aprire l'auto , di quelle d'ultima generazione, con le chiusure centralizzate elettroniche, risultava impossibile (alto il rischio danni). Inutile il cibo per gatti messo nelle vicinanze per invitare il gattino a uscire (l’hanno gradito i gabbiani).
Intorno alle 15 i vigili del fuoco, con l'idrante, hanno rinfrescato il cofano dell'auto, e l’acqua ha pure sollevato nuovi miagolii dal gattino . Poi più nulla.
Passavano i minuti, ma non ci si decideva ad andare via. Vero che come entrano nei buchi i gatti spesso escono, ma questo era troppo piccolo e non doveva avere gran senso dell'orientamento (altrimenti dopo i bollori di giovedì il modo di andarsene l’aveva già trovato).
Alternativa condannarlo a morte visto che non era possibile rintracciare il proprietario del mezzo. Invece no.
Arrivati i meccanici della ditta Fiaschi srl demolizioni (che lavora col Comune) la svolta. Sdraiati sotto l’auto sono riusciti a vedere e a far muovere il gattino (ancora vivo!).
Rapido giro di sguardi coi vigili del fuoco. Non si poteva lasciar finire così. Pochi secondi e si è trovato il modo per far scatare la leva del cofano. «Eccolo eccolo, attenti che scappa!». Fortunello non è fuggito ma dalle mani del portuale (dopo il morso) è passato a quelle del capo squadra dei vigili Franco Morelli fino a Lorella Guglielmini dell'ufficio animali. Strette di mano, sorrisi, ringraziamenti e il gattino si è avviato dal veterinario. Sosta breve al gattile del Castello perché Serena di Follonica se n’è innamorata e lo ha adottato.
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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